Le donne provocatorie di Miss.Tic, la “regina della Street Art”

La galleria romana Wunderkammern continua la sua programmazione all’insegna della trasversalità, ponendo l’accento sui grandi nomi della Street Art internazionale. Dopo Invader, Mark Jenkins e Ludo, ora è la volta di Miss.Tic, figura chiave nella consacrazione della Street Art da arte minore a fenomeno culturale pienamente riconosciuto. Fino al 16 marzo, tra ironia, poesia e sensualità, giocando con gli stereotipi.

MissTic - ©MissTic -adagp2013 - L'arte nuoce alla stupidità

Le donne di Miss.Tic (Parigi, 1956) abitano i muri delle strade di Parigi dal 1985. Sono pin-up sexy e sfrontate, sole e orgogliose di esserlo. Parlano un linguaggio metropolitano pungente e dissacratorio, fatto di aforismi che interrogano il nostro tempo tra provocazioni sociali, amore e rapporti tra i sessi. Da qualche anno le ragazze di Miss.Tic sono uscite dai muri per posarsi su tele, manifesti strappati, pannelli in legno e piastre di acciaio serigrafate, litografate, dipinte. Alla personale romana arrivano trenta opere, tra cui L’arte nuoce alla stupidità, creata appositamente, e una serie di stencil e francobolli disegnati dall’artista francese. Richiamano l’erotismo della Valentina di Crepax, declinato in una forte, anche se stilizzata, estetica pop, e alcuni collage di poster strappati riecheggiano l’espressività dei décollage di Rotella. Resta il dubbio se queste silhouette urbane così ammiccanti e i loro aforismi penetranti non perdano un po’ della loro anima, chiuse tra quattro mura.

Marta Veltri

Roma // fino al 16 marzo 2013
Miss.Tic
a cura di Giuseppe Ottavianelli
WUNDERKAMMERN
Via Serbelloni 124
06 45435662
[email protected]
www.wunderkammern.net

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.