Le collezioni di Haim Steinbach

A Milano, nei tre piani della galleria Lia Rumma, l’arte del collezionare ripensata dallo storico artista israelo-americano. Fino al 6 aprile, coinvolgendo qualche collezionista e pure la gallerista.

Haim Steinbach - Collections - courtesy l'artista e Galleria Lia Rumma, Milano-Napoli, photo Agostino Osio

Oggetti, oggetti e ancora oggetti. In fila su mensole con fondali, che sottolineano il loro senso stando lì e non altrove. Che inscenano una narrazione su un palco privilegiato: quello di una galleria d’arte. Un’operazione, quella di Haim Steinbach (Rehovot, 1944; vive a New York), i cui codici sono leggibili in filigrana. A sette collezionisti sono stati richiesti alcuni oggetti dalle loro raccolte, questi a loro volta sono stati selezionati dall’artista, integrati da oggetti personali e installati su “dispositivi” scenico-linguistici quali le mensole con i fondali da lui disegnati.
Il risultato è un racconto lineare. In un’infilata di spunti si può leggere del collezionista di pipe, di quello che vanta il “naso” di William Kentridge (sotto il cui peso la mensola che lo sostiene cede un attimo per poi risalire), della raffinatissima collezione di monetazione tribale africana: ritratti non-figurativi dei loro proprietari pensati dall’artista. Su tutti spicca quello della gallerista: nella diagonale principale d’ingresso alla galleria, una sua collezione di oggetti su una scaffalatura in ferro.

Giovanna Procaccini

Milano // fino al 6 aprile 2013
Haim Steinbach – Collections
LIA RUMMA
Via Stilicone 9
02 29000101
[email protected]
www.liarumma.it

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Giovanna Procaccini
Giovanna Procaccini, nata a Napoli, vive a Milano. È laureata in architettura e specializzata in storia dell’arte all’Università degli Studi di Napoli Federico II. È diplomata come addetto alla conservazione e restauro dei dipinti su tela. Critica e curatrice, si occupa d’arte contemporanea in ogni suo aspetto. Ha lavorato come assistente presso la Cardi Galleria d’Arte di Milano e la Galleria Alfonso Artiaco di Napoli. Ha svolto contratti a progetto con il PAN | Palazzo delle Arti Napoli e con la Fondazione Internazionale Studi Superiori di Architettura. Si è occupata di didattica per Progetto Museo e per gli Amici dei Musei - Sezione Giovanile di Napoli. Ha curato mostre di architettura e di artisti emergenti presso spazi pubblici e private gallerie d’arte. È stato consulente tecnico d’ufficio per il Tribunale di Napoli e svolge ruolo di consulente per collezionisti d’arte. Collabora con il tour operator dell’arte Elesta Travel di Milano. Ha collaborato con le piattaforme editoriali Exibart e Zero. Dalla sua fondazione, nel 2011, collabora con Artribune.