Enrico Savi e l’erbario lo-fi

Dalle ginestre di Leopardi ai gelsomini pascoliani. Echi letterari nelle fotografie di Enrico Savi, che restringe il campo del paesaggio fino a calare sul dettaglio di fiori e piante. La seducente estetica imperfetta delle sue istantanee alla Nur Gallery di Milano, fino al 3 marzo.

Enrico Savi - Flore-Alia - 2010

Arriva dal paesaggio Enrico Savi (Milano, 1976) e da lì, in fondo, non si muove: sostituendo semmai al binocolo il microscopio, sfocando nelle sue composizioni – rigorosamente a bassa definizione – le caleidoscopiche meraviglie dell’elemento naturale. Impressioni e sovraimpressioni, ottenute manipolando quello straordinario Photoshop analogico che è una Holga, macchinetta d’altri tempi riesumata a oggetto d’arte; catalogo di un erbario lo-fi, dove gli echi e i riferimenti sono più letterari che visivi.
Le accese mollezze dei petali si svelano cartolina per un erotismo incerto fra tenerezza e voyeurismo, che arriva dritto dal Gelsomino notturno di Pascoli; le spigolose linee di certe piante evocano frattali, svaporando nella mitologica e disperata dichiarazione d’identità delle ginestre leopardiane. L’immagine da vintage si fa immediatamente hi-tech: dalle foto in pellicola a basso costo si passa al video formato smartphone, acceso in una iridescenza che porta al cortocircuito cromatico.

Francesco Sala

Milano // fino al 3 marzo 2013
Enrico Savi – Flore-Alia Vertigo
NUR GALLERY
Corso Italia 9
02 58308360
[email protected]
www.arsprima.it

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Paolo

    Tentativo poetico più tecnico che poetico prova ancora con l anima