Costellazione Voltan

Tante stelle creano il cosmo, frammenti di infinito le raccontano. L’arte è una trama che ci unisce, da cui siamo catturati e di cui ci sentiamo inconsapevolmente parte. L’astronomia secondo Nicole Voltan, fino al 28 febbraio da Whitecubealpigneto.

Nicole Voltan - Tutte le 88 costellazioni

Otto/otto come le opere esposte, come il simbolo dell’infinito, come il numero delle costellazioni riconosciute dall’UAI – Unione Astronomica Internazionale. Un viaggio nel cosmo con Nicole Voltan (Mestre, 1984; vive a Roma): minuziosi ricami danno vita a metamorfosi astrali, narrate in forma libera, quasi un gioco di luci e ombre illusorio, metafisico, apparente. Partendo dal concetto di instabilità cosmica, l’artista disegna stelle che, come aghi, tessono un ricamo dall’infinità varietà di forme. Appassionata di scienze, ha saputo unire la passione e lo studio alla creatività, fondendole. Trame celesti, illuminate al led, su tavole di legno cosparse di malta micacea. E come sottofondo, melodie e suoni creati dall’artista stessa. Un gong scandisce i momenti di riflessione e le note al pianoforte sottolineano i tempi creativi. Il mondo agli occhi di Nicole Voltan è davvero un firmamento di intrecci e forme senza fine.  

Michele Luca Nero

Roma // fino al 28 febbraio 2013
Nicole Voltan – 88 Trame     
WHITECUBEALPIGNETO
Via Braccio da Montone 93
334 2906204
lastellina05@gmail.com
www.whitecubealpigneto.com

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.