Le correzioni di Mario Schifano

La mostra “10×15” conclude il ciclo, iniziato nel 2004 con le polaroid, con cui la galleria In Arco di Torino ha reso omaggio a Mario Schifano. Ritornando – fino al 16 febbraio – alla passione dell’artista per l’immagine fotografica.

Mario Schifano - 10x15

10×15 era la misura standard delle stampe fotografiche prima dell’avvento del digitale, ma per Mario Schifano (Homs, 1934 – Roma, 1998) era molto di più: le due cifre corrispondevano ai limiti fisici della superficie su cui perpetuare un esercizio che l’avrebbe accompagnato per una decina d’anni a partire dalla fine degli Anni Ottanta, tanto ripetitivo da rasentare la pratica ascetica. Fino al 16 febbraio, la galleria In Arco di Torino propone una selezione di fotografie ritoccate a mano dall’artista, parte di un corpus composto da diverse migliaia di esemplari. Si tratta, al contempo, di un luogo di sperimentazione di segni e colori e di un esercizio di rilettura della realtà quotidiana in tutte le sue manifestazioni: dall’immagine di un tramonto fino alle testimonianze dell’onnipresenza del bagliore freddo dello schermo televisivo in interessanti ritocchi frenetici di meta-immagini.

Andrea Rodi

Torino // fino al 16 febbraio 2013
Mario Schifano – 10×15
IN ARCO
Piazza Vittorio Veneto 3
011 8122927
info@in-arco.com
www.in-arco.com 

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Andrea Rodi
Andrea Rodi nasce a Chieri (TO), nel 1980. Prima di laurearsi in Filosofia presso l’Università degli Studi di Torino, con una tesi sulle influenze filosofiche nell’opera dello scrittore americano Paul Auster, ha vissuto per lunghi periodi negli Stati Uniti, a Londra e a Barcellona. Dal 2009 collabora con il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), per il quale ha curato le mostre Project: Lid for a Submerged Wolrd (2010), Silvio Vigliaturo. Amazzoni (2011) e Young at Art, I stay Here (2012). Negli ultimi due anni ha scritto per diverse testate nel settore dell’arte contemporanea. Attualmente, lo si può leggere su Artribune, Inside Art e sul sito Atlantidezine.it. I suoi articoli sono raccolti sul blog http://torinocult.com.