Ivano Troisi, ovvero come operare sulla carta

Un giovane artista alle prese con la carta. Ma non per la “solita” dimostrazione che il disegno è un’arte più che apprezzabile. Piuttosto per raccontare come la carta vive e si trasforma. Succede da Tiziana Di Caro a Salerno, fino al 23 marzo.

Ivano Troisi, Senza titolo, 2012, courtesy Galleria Tiziana Di Caro, photo: Christian Rizzo

Il processo di nascita e trasformazione della carta. Fino ad arrivare alla sua funzione più completa attraverso una collocazione, significativa e giustificata, nel contesto artistico. Ivano Troisi (Salerno, 1984) attinge a piene mani dall’ambiente naturale dal quale raccoglie gli stimoli e il materiale che diventano, teoricamente e fisicamente, la base fondante di tutta la sua produzione. Le opere presentate nella sua prima personale presso la Galleria Tiziana Di Caro rappresentano, difatti, un intimo discorso sul materiale che è forma e contenuto.
L’attenzione per le diverse tecniche di lavorazione e colorazione della carta (processi in cui sono impiegati esclusivamente elementi naturali) sono finalizzati a ricostruire, all’interno dello spazio espositivo, la trasposizione emotiva e concettuale d’un bosco familiare, di un profondo spirito vitale che si imprime indissolubilmente in tutti i suoi lavori.

Arianna Apicella

Salerno // fino al 23 marzo 2013
Ivano Troisi
TIZIANA DI CARO
Via delle Botteghelle 55
089 9953141
[email protected]
www.tizianadicaro.it

CONDIVIDI
Arianna Apicella
Arianna Apicella (Salerno, 1993) ha studiato presso il liceo classico Torquato Tasso. Attualmente è iscritta all’Università degli Studi di Napoli l’Orientale dove studia cinese e inglese. Appassionata alla letteratura e alle arti visive, ha sperimentato il disegno fumettistico, l’approccio al palcoscenico e alla scrittura.