Hipsteria collettiva. La generazione newyorkese’ dei giovani romani-milanesi?

Sette artisti, romani o milanesi, e una collettiva dal titolo enigmatico: “FW2013RTW (Kudos)”. Succede a Roma, alla Galleria Federica Schiavo. Dove fino al 19 gennaio sembra di essere a New York.

Michele Manfellotto, Untitled (Portrait Of Benji), Photo Giorgio Benni, Courtesy Federica Schiavo Gallery

Sono passati tre anni dalla mostra-focus tenutasi al Macro, New York Minute. FW2013RTW (Kudos) è una piccola collettiva che attesta in modo puntuale e anche articolato l’avvenuta ricezione, da parte della scena italiana, della piega “psichedelica” e do-it-yourself che ha assunto il paradigma neo-concettualista in questi tempi esteticamente “newyorchesi”. Gli artisti invitati, alle loro prime uscite, per metà romani (Michele Manfellotto, Matteo Nasini, Federico Proietti) e per metà milanesi (Marco Basta, Beatrice Marchi, Andrea Romano, Davide Stucchi), sono tutti bravi e sintonizzati. In generale l’obiettivo sembra essere quello di sostanziare, via Alighiero Boetti, l’estetica hipster, la quale ormai può ben dirsi generazionale. Il titolo scelto, che richiama le collezioni di moda prêt-à-porter, va a parodiare a monte, in modo elegantemente autoironico, eventuali accuse di “leggerezza” stilosa.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 19 gennaio 2013
FW2013RTW (Kudos)
FEDERICA SCHIAVO
Piazza Montevecchio 16
06 45432028
[email protected]
www.federicaschiavo.com

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.