Gli ultimi Guazzi di Manlio Rho

A Como, la Galleria Roberta Lietti Arte Contemporanea dedica al pittore concittadino “Guazzi”, mostra di opere su carta in gran parte mai esposte. Schivo e brillante outsider dell’astrattismo comasco, Manlio Rho fu vicino alle avanguardie europee del neoplasticismo, del costruttivismo e del suprematismo, mantenendo sempre una spiccata originalità espressiva. Fino al 20 dicembre.

Manlio Rho - Guazzi - Composizione 1957, 13 - tecnica mista su carta, 69,5 x 50cm - Roberta Lietti Arte Contemporanea - Como, 2012

Sembra che Manlio Rho (Como, 1901-1957) in qualche modo sentisse che la sua fine era vicina. I suoi Guazzi, dipinti a partire dal 1954, sono tracce inquiete e magma informe, forse segni premonitori inconsci di una morte prossima e improvvisa. Il rigore della struttura geometrica, che fino a pochi anni prima sottendeva nelle sue opere alla composizione di forme proporzionate e piatte tavolozze policrome, accoglie qui inaspettati mondi agitati in ritmi dinamici e traiettorie oblique.

Manlio Rho – Guazzi – veduta della mostra presso Roberta Lietti Arte Contemporanea – Como, 2012

Forme e colori, unici elementi semantici della pittura di Rho, trovano nei Guazzi una nuova e vibrante libertà figurativa, abitata da ombre e luci, ispessimenti e rarefazioni di linee materiche. Guizzi luminosi rischiarano volumi tridimensionali, ora esplodenti di contrasti cromatici, ora monotonali. L’immediatezza del gesto pittorico e l’uso della pasta d’amido su carta catalizzano i lampi palpitanti di una personalità ordinatrice e fantastica, alla ricerca della sublimazione assoluta della forma.

Marta Veltri

Como // fino al 20 dicembre 2012
Manlio Rho – Guazzi
ROBERTA LIETTI ARTE CONTEMPORANEA
Via Diaz 3
031 242228
[email protected]
www.robertalietti.com 

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Marta Veltri
Marta Veltri (Cosenza, 1983) si è laureata in architettura a Roma con una tesi sull'allestimento museale delle Terme di Caracalla. Subito dopo ha fatto parte del team che ha dato alla luce UNIRE, progetto vincitore dell'ultimo YAP (Young Architects Programs) MAXXI, sempre a Roma. Ha collaborato con studi d'architettura italiani e stranieri, approfondendo il complesso rapporto tra architettura, design, arte e fotografia. Negli ultimi tempi si è avvicinata al mondo della comunicazione in ambito artistico e culturale. Dal 2012 scrive per Artribune.