Una stampa in viaggio per l’India

La stampa della memoria e il viaggio di una macchina da stampa. Nicola Troilo racconta la sua visione di olio e pavimento. Da Assab One a Milano, fino al 27 novembre.

Nicola Troilo - Au Rendez-vous des Amis - veduta della mostra presso Assab One, Milano 2012

La Roland Ultra, macchina da stampa degli Anni Settanta che ha accompagnato ogni evento espositivo di Assab One nell’ex stabilimento della casa editrice GEA, parte per l’India – potete seguirne le tappe del viaggio sul sito dell’associazione – per ricominciare la sua attività. Nicola Troilo (Le Creusot, 1958; vive a Milano) usa la tecnica del frottage per ricavare nuove immagini dal pavimento su cui insisteva la macchina, imprimendo i colori tipografici su tele di grandi dimensioni. L’artista si sostituisce alla Roland e l’automatismo diventa onirico. Nicola spiega di aver scelto per l’esposizione non lo spazio bianco e asettico delle gallerie, ma la condivisione di un luogo impregnato di memoria. Il percorso è bilanciato da due ambienti di raccoglimento: in apertura le fotografie dell’olio del processo di stampa al chiaro di Luna, sculture di figure orfiche e animali notturni, in chiusura quattro tele stampate da un’unica matrice in un processo infinito, forse.

Giulia Bombelli

Milano // fino al 27 novembre 2012
Nicola Troilo – Au Rendez-vous des Amis
ASSAB ONE
Via Assab 1
02 2828546
[email protected]
www.assab-one.org

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Giulia Bombelli
Giulia Bombelli (1985, Milano) collabora alla didattica museale del Fondo per l’Ambiente Italiano e della Fondazione Bagatti Valsecchi di Milano. E’ laureata in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano e specializzata in museologia dell’arte contemporanea, arte ambientale e laboratori sulla percezione. Lavora come redattore di Artribune e Orizzonte Universitario. Vive e lavora a Milano.