L’orecchio sensibile del Grande Fratello

Posso fotografare un estraneo senza che se ne accorga. E posso fare di quello scatto un’opera d’arte. Ma non posso registrare la sua voce: sarebbe reato. Mai banali le riflessioni sull’etica che trovano casa da Placentia Arte. Come quella sulle intercettazioni, fino all’11 novembre.

Paola Dallavalle & Fulvio Guerrieri – Intercettazioni - Placentia Arte, Piacenza 2012

Sembra fare di tutto per finire in galera, Lino Baldini. E siccome non c’è riuscito sostenendo la pubblicità della mafia di Davide Valenti, ora ci riprova prestando orecchio alle Intercettazioni di Paola Dallavalle e Fulvio Guerrieri, coppia che viene da un profondo percorso nella fotografia. Battute a parte, la sua Placentia Arte torna a essere terreno dove misurare i limiti ultimi dell’etica, casa per progetti che prendono di mira il concetto stesso di (il)legalità. Conversazioni innocue, banali ma non casuali: sono quelle registrate di nascosto al bar, sul treno o per strada; in un censimento vocale che tocca italiani e stranieri, giovani e vecchi, uomini e donne. Nessuno può dire a chi appartengano quelle parole rubate: drammatica e ironica dimostrazione della labilità di un diritto alla privacy sbandierato come inalienabile. Ma in realtà costantemente e furbescamente violato, in tutte le forme possibili e immaginabili.

Francesco Sala

Piacenza // fino all’11 novembre 2012
Paola Dallavalle & Fulvio Guerrieri – Intercettazioni
PLACENTIA ARTE
Via Scalabrini 116
0523 332414
[email protected]
www.placentiaarte.it

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.