Un contest per amanti della Polaroid. A New York è tempo di vintage

Il giovedì a New York è la serata d’apertura delleg allerie e c’è davvero l’imbarazzo della scelta: dagli ampi white cube di Chelsea al top del mercato istituzionale, alle piccole gallerie Lower East, fino alla Brooklyn più o meno all’underground. Noi? Siamo andati a Soho.

Holden. Timeless in an Instant - veduta della mostra presso l’Impossible Project Space, New York 2012

All’Impossible Project Space di Soho ha aperto una mostra che riunisce un po’ tutte le anime degli opening newyorchesi. Holden. Timeless in an Instant è infatti il risultato della collaborazione tra Holden Outware – una marca di abbigliamento sportivo ed eco-friendly – e l’Impossible Project Space, un negozio e spazio sperimentale con varie location nel mondo, che ha come missione quella di vendere e riparare macchine Polaroid, ma soprattutto produrre film istantanei nuovi e personalizzati ai quali è stato riconosciuto il merito di aver salvato dall’estinzione questa forma creativa unica.
L’Holden x Impossible Photo Contest è stata l’impresa principale di tale collaborazione: un concorso di lifestyle photography durato sette mesi a cui hanno partecipato migliaia di fotografi nel mondo e che ha come tematica quella di esprimere l’eterno in un istante.
La mostra è suddivisa in due sezioni: su una delle pareti sono esposti 22 ingrandimenti da Polaroid di almeno un metro per un metro scattati da dieci importanti fotografi di lifestyle – tra cui Alessandro Simonetti, Vincent Skoglund, Jimmi Fontaine e Angela Boatwright – che hanno usato film prodotto da Impossible per esprimere la loro visione di un lifestyle indipendente. Insieme a loro anche lo scatto vincitore del contest, della fotografa Melanie Rodriguez. Scatti intensi e romantici di persone, oggetti e luoghi che di una situazione, di un’epoca e di un contesto riassumono la profondità e l’identità molteplice in un solo istante.  L’altra parete è dedicata a 50 fotografi che hanno partecipato al contest, selezionati tra gli scatti che hanno centrato il tema del concorso nel modo più emozionante.

Holden. Timeless in an Instant – veduta della mostra presso l’Impossible Project Space, New York 2012

La collaborazione tra Holden e Impossible è andata oltre il concorso nella creazione di uno speciale “color shade film”, di una macchina Polaroid personalizzata da Holden e munita di fodera in pelle che la ripara dalla polvere e la protegge dagli urti e di una serie limitatissima di magliette d’artista con le foto dei dieci “star photographers”  stampate sopra.

Virginia Villari

New York // fino al 25 ottobre 2012
Holden. Timeless in an Instant
IMPOSSIBLE PROJECT SPACE
425 Broadway – 5th Floor
www.the-impossible-project.com

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Virginia Villari
Virginia Villari è nata e cresciuta a Roma. Vive a New York. Dopo essersi laureata in Storia dell'Arte presso l'Università La Sapienza di Roma (2006) ha iniziato a lavorare come curatrice aprendo lo spazio espositivo Punctum nel centro storico di Roma. Due anni dopo vince una borsa di studio per un master al City College di New York, dove si laurea in Museum Studies con indirizzo contemporaneo nel 2009. Nei due anni successivi lavora per due gallerie d'arte, la Mimi Fertz Gallery e la 511 Gallery, e come curatrice indipendente. Dal 2011 è la co-founder di e curatrice per Creamhotel, una società che si occupa di arte, real estate e marketing con base a New York.