Pop Surrealism istituzionale

La Dorothy Circus Gallery di Roma in trasferta in un palazzo della Provincia. E così il “genere” più inquietante degli ultimi anni trova una casa institutional. Succede a Palazzo Valentini, ma solo fino al 22 ottobre.

Inside Her Eyes - veduta della mostra presso Palazzo Valentini, Roma 2012

Fino al 22 ottobre, gli amanti del genere Pop Surrealism potranno recarsi in pellegrinaggio non più solo alla Dorothy Circus Gallery, mecca delle mostre dedicate a questa seducente corrente artistica, ma anche a Palazzo Valentini, dove la collettiva Inside Her Eyes riunisce cinque artiste da varie parti del mondo per indagare il sempiterno tema della femminilità.
La fragile forza delle tele a olio di Afarin Sajedi, l’impenetrabilità dei volti di Kwon Kyungyup, il trasformismo di Leila Ataya, le fantasticherie oniriche di Natalie Shau e la creatività plastica di Francesca Romana Di Nunzio sono solo cinque delle possibili sfumature di donna, ritratte da Seven Moods in un immaginario e simbolico salotto.
La curatrice Alexandra Mazzanti ha scommesso su un team quasi interamente femminile, dunque, per partire alla conquista di ambienti più “istituzionali”. Sperando che non sia solo un episodio.

Chiara Ciolfi

Roma // fino al 22 ottobre 2012
Inside Her Eyes
a cura di Alexandra Mazzanti
PALAZZO VALENTINI
Via IV Novembre 119a
338 9499432
[email protected]
www.dorothycircusgallery.com

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Chiara Ciolfi
Chiara Ciolfi (Roma, 1987) è laureanda in Storia dell’Arte presso l’Università di Roma La Sapienza. Si interessa di arte contemporanea in tutte le sue forme, con un accento particolare sull’editoria e le riviste di settore. Ha collaborato con Exibart dal 2008 al 2011 fino all’avvento dell’ “era Artribune”. Attualmente sta costruendo il suo percorso tra stage e collaborazioni con fondazioni orientate alla ricerca (Nomas Foundation) e gallerie collaudate (Gagosian Gallery), con il sogno di farne un lavoro vero.
  • Paolo

    Già il genere è quello che è. Ma come si fa ad allestire una mostra in questo modo, con drappi di tessuto alle pareti. Inguardabile.

  • dan costello

    mah

  • dan costello

    Non se ne può più. E’ anche istituzionalizzata. Addirittura

  • Enea

    orenda. terrificante. oscena. inguardabile. ai limiti con le bancarelle di porta portese. questo fanno le istituzioni oggi. RIVOLGETEVI A ESPERTI DEL SETTORE.

  • nicola zanella

    Commenti inutili e poco professionali visto che anonimi.

    interessante, vedere come vecchi palazzi si adattino a nuovi linguaggi,
    accettando forme di contemporaneitá prima del plauso della critica.

    davvero interessante l’internazionalitá delle artiste e la qualitá tecnica.