Per un’anarchia dell’immagine in movimento. Bruno Muzzolini docet

Dalle aule di Brera alla Fabbrica del Vapore. Collettiva per i nomi più interessanti usciti, negli ultimi anni, dal corso di videoarte di Bruno Muzzolini. Unica regola: nessuna regola. Niente temi e niente costrizioni. Solo visioni e coraggio.

Orestis Mavroudis - warming up - 2012

Vanno, vengono, a volte si fermano: come Le Nuvole di De André così gli studenti del corso di videoarte firmato da Bruno Muzzolini per l’Accademia di Brera. Una squadra eterogenea che, una volta sedimentata l’esperienza formativa, finisce raccolta nelle proprie espressioni più convincenti alla Fabbrica del Vapore per una collettiva in due tappe, accompagnata da talk senza filtro, con gli autori stessi a raccontarsi ed emozionarsi in una terapia di gruppo per giovani artisti. Autodeterminazione: parola chiave di un processo che il prof ha innescato ma si rifiuta di governare, lasciando ai suoi ragazzi la possibilità di rischiare e anche sbagliare. In una parola: crescere.

Luca Bolognesi – Pinocchio – 2007

C’è chi ad appena 18 anni già aveva capito tutto, come Petrit Halilaj: gli sono bastati uno smartphone e un paio di minuti per far alzare la pelle sulle braccia, con la struggente malinconia balcanica del suo Satellite naïf. C’è Marco Secondin, spassoso nel suo caleidoscopico mantra ultrapop; ci sono la magniloquente compostezza di Francesco Fossati e il tragicomico Pinocchio del veterano Luca Bolognesi. Non mancano qualche spacconata ed estetiche un po’ affettate o affrettate: tra cirri e cumuli qualcuno, inevitabilmente, svaporerà. Altri, certamente, ci faranno restare con il naso all’insù.

Francesco Sala

Milano || fino al 27 ottobre 2012
Coordinate ellittiche #1
a cura di Bruno Muzzolini
CARE OF
Via Procaccini 4
02 3315800
[email protected]
www.careof.org

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.