Note silenziose per Mirco Marchelli

Mirco Marchelli crea sonate colorate, gioca con le parole nei titoli, ma la qualità dei suoi lavori è da prendere sul serio. Dopo Pietrasanta, “Mezza bellezza” arriva a Milano. Da Marco Rossi, fino al 27 ottobre.

Mirco Marchelli - Mezza bellezza e sgabello - 2012

Alla vista delle opere di Mirco Marchelli (Novi Ligure, 1963), soprattutto di quelle più piccole, nonostante altezza sia spesso “mezza bellezza” – che potrebbe anche essere una critica alla tendenza al gigantismo dell’arte contemporanea – si percepisce una melodia silenziosa. Come se nei lavori fosse rimasta memoria dei concerti di Mozart per pianoforte e orchestra che l’artista ha ascoltato nel comporli. Mirco Marchelli è, infatti, musicista prima che pittore e i due ambiti di attività risultano inscindibili. Come se fossero note, assembla materiali diversi, dalla cera alla ceramica, e accosta colori. Tranquillità, serenità e quiete paiono sprigionarsi dai suoi lavori, di luminosità intensa, grazie all’uso di tonalità pacate, ma mai spente. Per ricordare che non c’è bisogno di alzare la voce, per farsi sentire.

Marta Cereda

Milano // fino al 27 ottobre 2012
Mirco Marchelli – Mezza Bellezza
a cura di Marina Mojana
MARCO ROSSI ARTE CONTEMPORANEA
Corso Venezia 29
02 795483
[email protected]
www.marcorossispiralearte.com

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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.