Natura naturata. Lo spinoziano Matteo Fato

La natura compie il suo corso e termina nell’atto, nella quadratura della rappresentazione. Dipinti di dettagli, allestimenti architettonizzanti e installazioni concepite come emblemi organici trasformano la materia in “Cose Naturali”. Primo solo show di Matteo Fato da Jerome Zodo a Milano, fino al 22 dicembre.

Matteo Fato - Cose naturali - veduta della mostra presso la Galleria Jerome Zodo Contemporary, Milano 2012

Cose Naturali, prima personale di Matteo Fato (Pescara; 1979; vive a Pescara e Parigi) da Jerome Zodo, interpreta con estrema sensibilità le intersezioni oppositive tra libertà e necessità formali, tra soggettività e oggettività, recuperando con agio la dialettica spinoziana. In questa mostra, ogni immagine corrisponde a un oggetto, che a sua volta interpreta particolari paesaggistici rendendoli dispositivi ontologici della realtà. Un orecchio, dunque, non è più solo un’orecchio, non un dito, non un budello, né un ramo, che fasciato dal verso opposto, dal supporto materico della rappresentazione, ovviamente trascende, per non rimanere più soltanto un ramo. In Cose Naturali l’eterna superficie dei rimandi si trasforma, prendendo corpo e forma, in istanza pittorica, in tridimensionalità scultorea e in freddezza audiovisiva, seguendo un percorso allestitivo rigorosamente regolato dal principio ultimo della strutturazione.

Ginevra Bria

Milano // fino al 22 dicembre 2012
Matteo Fato – Cose naturali
JEROME ZODO CONTEMPORARY
Via Lambro 7
02 20241935
[email protected]
www.jerome-zodo.com

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • Antonio

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