L’origine del mondo secondo Kiki Smith

Fino al 15 novembre, alla Galleria Raffaella Cortese è possibile uno sguardo sull’immaginario dell’artista figlia ideale di Henry Darger e Louise Bourgeois, attraverso un allestimento di scatti fotografici. Animali, piante, sequenze ispirate alle fiabe; dettagli delle sculture e loro soggetti ricorrenti.

Jitka Hanzlova - Untitled. Holger - 2011 - Courtesy: the artist and Galleria Raffaella Cortese

Impossibile parlare in breve di un personaggio complesso come Kiki Smith (Norimberga, 1954; vive a New York). Impossibile ridurla alla categoria, spesso usata per identificarla, di “artista femminista”. Sicuramente il discorso sulle implicazioni politiche e culturali del corpo come soggetto/oggetto dell’atto artistico si declina sul corpo femminile. Dettagli scultorei di vagine che si sgretolano sembrano una versione de L’origine du monde di Courbet post-Freud. Tuttavia si pensa all’origine del mondo in senso lato a proposito dell’intera ricerca su forme, simboli, archetipi sviluppata da Kiki Smith. Le favole sono un luogo privilegiato di elaborazione primaria di strutture dell’inconscio; l’artista le scompone in un montaggio alternato di frame che ne evidenzia il sostrato angosciante, sottraendo lo schema narrativo e quindi la soluzione finale dell’“e vissero tutti felici e contenti”. C’è poi la riflessione ricorrente sulla rottura dell’equilibrio originario tra uomo e ambiente naturale.
Sempre presso Raffaella Cortese, una galleria di ritratti di ispirazione leonardesca di Jitka Hanzlová, ovvero il recupero del ritratto come suggestione di un carattere e una biografia attraverso il medium fotografico.

Alessandro Ronchi

Milano // fino al 15 novembre 2012
Kiki Smith – By the stream
Jitka Hanzlová – There’s something I don’t know
RAFFAELLA CORTESE
Via Stradella 7 / Via Stradella 1
02 2043555
[email protected]
www.galleriaraffaellacortese.com

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Alessandro Ronchi
Alessandro Ronchi (Monza, 1982) è critico d’arte e giornalista culturale. Si interessa specialmente di arte dalle origini alla contemporaneità, iconografia, cinema, letteratura, musica e pop culture. Ha diretto il mensile Leitmotiv e collabora con testate giornalistiche, website e gallerie. Tiene corsi di cinema e cultura visiva presso istituti scolastici. Fa parte dello staff redazionale di Artribune dalla fondazione nel 2011.