La lotta per la vita vista dal Kazakistan

Si visita, ma solo fino al 30 ottobre, la mostra dell’artista kazako Said Atabekov. Primo solo show a Torino, firmato dal Centro Videoinsight di Rebecca Luciana Russo in collaborazione con la galleria milanese di Laura Bulian.

Said Atabekov - Korpeshe flags

Distese di papaveri si arrampicano sulla parete nel nome di Gengis Khan, in un’opera che racconta con la gentilezza dei fiori le scorrerie del guerriero tartaro che usava far seminare papaveri nei campi teatro delle sue battaglie. Fa da contraltare, in Battle for the square, la ripresa quasi snervante di una fiumana di duellanti a cavallo, impegnati in un gioco mortale che appartiene alla tradizione culturale del Kazakistan, ma che qui avviluppa lo spettatore in un vortice ansiogeno di riflessioni esistenziali, sul significato della vita nell’età contemporanea e della lotta per conquistare lo spazio vitale, in una dimensione capitalistica sempre più angosciante e competitiva.

Said Atabekov al Centro Videoinsight, Torino 2012

Non chiudono il cerchio, lo riaprono, invece, con mille ulteriori significati, che nella serata Videoinsight hanno preso forma nelle parole della psicoterapeuta torinese e dei suoi ospiti, le bandiere (già esposte in Biennale di Venezia) di Said Atabekov (Bes Terek, 1965). Abiti conformi alla tradizione locale, trapuntati e finemente ricamati con colori sgargianti e finiture dorate nascondo un’anima “traditrice”. Si tratta delle bandiere di paesi occidentali, non ultima l’America con le sue stelle e strisce, a significare che in fondo, non sempre, le persone, le occasioni, le circostanze sono quelle che sembrano.

Santa Nastro

Torino // fino al 30 ottobre 2012
Said Atabekov – Solo exhibition
CENTRO VIDEOINSIGHT
Via Bonsignore 7
[email protected]
www.videoinsight.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.