La cartografia immaginaria di Kristine Alksne

“Displaced Fractures”, fratture scomposte per la personale dell’artista lettone Kristine Aleksne da Riccardo Crespi. Siamo a Milano, dove fino al 3 novembre si mappa il viaggio mentale.

Kristine, Alksne - Untitled. Displaced Fractures - 2012 - courtesy Galleria Riccardo Crespi and the artist

Kristine Alksne (Riga, 1980; vive a Berlino) disegna mappe per un viaggio mentale. Dipinti e sculture costruiscono un paesaggio di ghiacciai, rocce e coste frastagliate visto con la lontananza di una ricognizione aerea e la vicinanza materica delle pagine taglienti. L’artista lettone parte dal collage come disegno preparatorio per elaborare un mondo dipinto a olio o scolpito nei libri di economia e nelle enciclopedie recuperate per caso, rovine inutili di una civiltà e fondamenta per una nuova era. Il risultato è la mappatura di un viaggio immaginario nei frammenti di una frattura scomposta, con la nitidezza di un sogno mentre lo si vive e la vaghezza del ricordo al risveglio.

Giulia Bombelli

Milano// fino al 3 novembre 2012
Kristine Alksne – Displaced Fractures
Testo critico di Gabi Scardi
RICCARDO CRESPI
Via Mellerio 1
02 36561618
[email protected]
www.riccardocrespi.com

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Giulia Bombelli
Giulia Bombelli (1985, Milano) collabora alla didattica museale del Fondo per l’Ambiente Italiano e della Fondazione Bagatti Valsecchi di Milano. E’ laureata in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano e specializzata in museologia dell’arte contemporanea, arte ambientale e laboratori sulla percezione. Lavora come redattore di Artribune e Orizzonte Universitario. Vive e lavora a Milano.
  • giorgina

    ma è identico a Ishmael randall weeks! una esatta copia!

    • lori

      di nuovo un commento senza senso

  • Aleksne, Alesksne o Alksne? Quando ne ho scritto la recensione anni fa (Tema Celeste n. 113), era Alksne..Poi ha cambiato nome? :)