Come disegna un Leone d’oro

A Venezia, in Biennale, Álvaro Siza vince il Leone d’oro alla carriera. In parallelo, alla Fondazione Querini Stampalia inaugura una mostra di ritratti disegnati dall’architetto portoghese. 53 disegni bianco su nero, luce d’ombra di un maestro del segno.

Alvaro Siza - Viagem sem programa - veduta della mostra presso la Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2012 - photo Andrea Piovesan

I curatori Greta Ruffino e Raul Betti, ideatori e organizzatori della mostra Viagem sem programa, hanno selezionato i 53 disegni su carta, esposti alla Fondazione Querini Stampalia, fianco a fianco con il loro autore: Álvaro Siza Vieira (Matosinhos, 1933). Anche se l’architetto portoghese, nei giorni di apertura della Biennale non è riuscito a raggiungere Venezia per ritirare il Leone d’oro alla carriera –motivi di salute- la forza dei disegni raccolti nella fondazione di Santa Maria Formosa ne rievocano, con delicatezza, la presenza. Seppur indiretta.
Le cornici di legno chiaro raccolgono all’interno di 53 riquadri la vita quotidiana guardata e poi assottigliata dal tratto dall’architetto lusitano, che, in questo percorso, preferisce raccontarsi come raffiguratore piuttosto che come progettista. Nel video presente in mostra, Siza, intervistato dai curatori, racconta gli inizi incerti della sua professione, quando un parente, uno zio, decise per lui che sarebbe diventato un abile artista, obbligandolo, prima a fatica e poi con sempre minor resistenza, a ritrarre cavalli e volti di famigliari.
Il percorso espositivo di Viagem sem programa testimonia una volta di più la memoria visiva dell’architetto Siza, che attraverso la matita ripercorre gli anni della giovinezza, allestendo sezioni dedicate alla famiglia, ai numerosi viaggi compiuti all’estero, alle più recenti cene con gli amici e ai momenti liberi. Oggi allineati lungo il segno di un tempo senza troppi confini.

Ginevra Bria

Venezia // fino all’11 novembre 2012  
Álvaro Siza – Viagem sem programa
FONDAZIONE QUERINI STAMPALIA

Santa Maria Formosa
041 2711411
[email protected]
www.querinistampalia.it
www.viagemsemprograma.com

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.