Intervalli di senso

Da Dino Morra Arte Contemporanea, il duo artistico AfterAll (Silvia Viola Esposito ed Enzo Esposito) propone “Autotelico”, un progetto dedicato al divenire della coscienza, dell’arte e della vita. A Napoli, fino al 21 settembre.

AfterAll - senza titolo (autotelico) - 2012 - photo di A. Bove

Tre azioni che si chiudono con la stessa frase (“Aveva un foglio vuoto piegato in tasca”). Tre traduzioni con successiva restituzione di senso, ma con significato diverso. Deuteragonisti che scelgono la lateralità per strategia, i lavori che compongono Autotelico, la nuova personale degli AfterAll negli spazi della Galleria Dino Morra Arte Contemporanea, rappresentano un universo minimale che, tra finzione e rifunzionalizzazione della forma, punta l’indice della memoria sulla soglia del presente.
Custodi di un diario quotidiano che declina tra le luci del mondo, i brani che compongono Autotelico – fotosculture, video e microambienti sonori – sono, difatti, esercizi analitici e sintetici. Revisioni semiotiche che forzano la soglia fenomenologica per costruire, via via, un’azione ermeneutica che si riappropria dell’attualità e modella una nuova realtà.

Antonello Tolve

Napoli // fino al 21 settembre 2012
AfterAll – Autotelico
a cura di Chiara Pirozzi
DINO MORRA ARTE CONTEMPORANEA
Via Carlo Poerio 18
081 19571824
[email protected]
www.dinomorraartecontemporanea.eu

 

CONDIVIDI
Antonello Tolve
Antonello Tolve (Melfi 1977) è teorico e critico d’arte. Dottore di ricerca presso l’Università di Salerno, insegna Pedagogia e Didattica dell'Arte e Antropologia dell'Arte all'Accademia di Belle Arti di Macerata. Studioso delle esperienze artistiche e delle teorie critiche del Secondo Novecento, con particolare attenzione al rapporto che intercorre tra arte, critica d’arte e nuove tecnologie. Pubblicista, collabora regolarmente con diverse testate del settore. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all'estero e vari cataloghi di artisti. Collabora, a Salerno, con la Fondazione Filiberto Menna e dirige con Stefania Zuliani, per l’editore Plectica, la collana Il presente dell’arte. Tra i suoi libri Giardini d’utopia. Aspetti della teatralizzazione nell’arte del Novecento (2008), Gillo Dorfles. Arte e critica d'arte nel secondo Novecento (2011), Giuseppe Stampone. Estetica Neodimensionale / Neodimensional Aesthetics (2011), Bianco-Valente. Geografia delle Emozioni / Geography of Emotions (2011).