Ci vuole un fisico… Omaggio d’artista a Ettore Majorana

Mochetti e LeWitt, De Dominicis e Alviani, Prini e Chia. Insomma, 20 artisti di altissimo livello in un omaggio al fisico siciliano Ettore Majorana. Un’estate catanese all’insegna della spesso abusata contaminazione. Una iniziativa di Pio Monti, che a modo suo qui la racconta.

Marco Poloni - Majorana Eigenstates - 2008

Per me, marchigiano e giardiniere dell’arte contemporanea, la siepe di Leopardi non è soltanto sublime poesia, ma vita vissuta. “E il suon di Lei diventa nostalgia infinita”. Forse la stessa provata da Majorana davanti all’immensità del mondo, con il suo sfuggente fior di neutrino. Penso al suo naufragare e a quello di Leopardi che prima o poi è il naufragare di tutti. L’Arte, la Scienza, la Musica, saranno sempre le grandi fughe (Cattelan, Majorana, Bach) per uscire tutti (vestiti da fantasmi?) dall’allucinazione dell’indifferenza e vedere finalmente oltre quella siepe. Anzi, oltre il giardino…

Pio Monti

Catania // fino al 30 agosto 2012
20 X Ettore Majorana
testi di Laura Cherubini e Ignazio Licata
PALAZZO MANGANELLI
Piazza Manganelli 16
[email protected]

  • lusc

    Leggo, scorro le fotografie e – a parte la sontuosa cornice delle vecchie sale tappezzate – non capisco: ma qual è il rapporto tra artisti e opere tanto diverse con Majorana? C’è un criterio? A parte alcuni lavori evidentemente realizzati per l’occasione, perlomeno visti data e titolo (Iaria), il resto mi sembra un insieme pericolosamente eterogeneo, senza un filo conduttore se non rimandi vaghi – a meno che non dipenda da un uso particolarmente disinvolto del principio di indeterminazione – ai trasporti dell’animo che arte e scienza provvedono. Insomma, senza polemica ma per amore di un’arte contemporanea culturalmente solida credo che se ci si lancia in un’operazione del genere occorra un criterio concettuale ben definito e dichiarato: Leopardi, insomma, non basta. Infine, quanto al perdersi di Majorana: è di poco tempo fa una storia affascinante e inquietante che dava il fisico in fuga nel dopoguerra verso il Sud America in compagnia nazista (http://www.storiainrete.com/3607/enigmi/majorana-una-foto-complica-lenigma-dello-scienziato-atomico/): il mistero rimane, ma certo è che il lirismo dello sfuggente fior di neutrino ne viene un po’ a soffrire.