Alla scoperta di Pascali

Disegni, story-board e scenografie. Ecco “L’altro Pascali”. La mostra in corso fino al 9 settembre presso la Fondazione Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro ci svela gli aspetti meno conosciuti di una delle figure più celebri dell’arte italiana degli anni Sessanta e Settanta.

Pino Pascali - Slavador el matador - pubblicità Algida - 1961

Carosello, Intermezzo e TV7, storiche trasmissioni in auge negli anni Sessanta, scoprono l’artista e il genio che si cela dietro la creatività prorompente dei disegni che prendono vita con l’animazione. La duttilità dell’artista emerge prepotentemente: da grafico a sceneggiatore, da creatore di pupazzi a celebre autore di esilaranti story-board come I Killers (per una nota marca di gelati).
I filmati, proiettati in formato gigante, sono divertenti e nostalgici allo stesso tempo, riportandoci a un linguaggio televisivo oggi in disuso e a un’Italia ormai lontana dal boom economico. Le pellicole storiche, già presentate alla Biennale di Venezia nel 1993 grazie al lavoro dello studioso Marco Giusti negli archivi della Rai, oggi vengono riproposte corredate da una carrellata di scatti fotografici, disegni, story-board di sigle televisive. Un percorso che rende giustizia alla poliedricità dell’artista Pascali.

Federica Mariani

Pesaro // fino al 9 settembre 2012
L’altro Pascali
FONDAZIONE PESCHERIA – CENTRO ARTI VISIVE
Corso XI Settembre 184
0721 387651
[email protected]
www.centroartivisivepescheria.it

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Federica Mariani
Classe 1982 (Senigallia -AN), nel 2006 consegue la laurea specialistica all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi di ricerca sulla Fototeca ASAC della Biennale di Venezia, successivamente parte per la Francia. Frequenta il Master in Management dei Beni e delle Attività Culturali all'École Supérieure de Commerce lavora per il Centro d'Arte Digitale Le Cube e la galleria Alberta Pane a Parigi, dove sposa la filosofia di sostenere i giovani artisti. Attualmente lavora nel Social Media Team della Fondazione Marche Cinema Multimedia. Nelle Marche sta portando avanti una crociata per sviluppare l'humus dell'arte contemporanea cura mostre e collabora all’organizzazione di eventi e festival multidisciplinari, coniugandoli con l'attività di ufficio stampa. È giornalista dal 2006, scrive e realizza interviste sul mondo underground degli artisti emergenti.