Paul Thorel: quando la fotografia reinventa la tv

Prima esposizione solista in un’istituzione francese per Paul Thorel: la Maison Européenne de la Photographie accoglie i lavori dell’artista italo-francese nel mix delle esposizioni che quest’anno scalderanno l’estate parigina. Fino al 26 agosto.

Paul Thorel - Un – Vrai – Semblables

Un – Vrai – Semblables costituisce un’articolata ricerca concettuale sull’immagine, sul ruolo che essa assume a partire dagli anni Sessanta e Settanta, quando la televisione iniziava a inondare i salotti di immagini, prima in bianco e nero, poi a colori. Spesso queste risultavano distorte a causa della cattiva trasmissione, ma   –  McLuhan docet – le distorsioni del mezzo di comunicazione possono assumere, rispetto all’effetto “inchiodante” della televisione, in una cultura che si fa sempre più massiva e stereotipata, tutta la pienezza di un risveglio.
Paul Thorel elabora esattamente questo interstizio con la tecnologia digitale che iniziò a usare, fra i primi, già nel 1979, e con la quale attiva sulle immagini l’effetto opposto rispetto a quello della fotografia classica, tipicamente riproduttiva. Thorel parte infatti dall’immagine reale per ricomporre la suggestione, l’intuizione primitiva della figura.

Paul Thorel, Cairo Crowd N 111, 2011 – Copyright Paul Thorel, Courtesy Galleria Massimo Minini

Per lo spettatore, il processo si ribalta: quelle che d’impatto sembrano solo successioni di righe confuse, accavallamenti, imperfezioni, d’improvviso si compongono in uno sguardo sfuggente, una folla indistinta, l’orizzonte di un paesaggio dimenticato. È questo doppio movimento (dall’immagine alla suggestione, dalla percezione all’intuizione) che tutto ad un tratto, senza previsione, fa comparire davanti ai nostri occhi qualcosa di inatteso, completamente nuovo e allo stesso tempo atavico. Combinando armoniosamente la costruzione astratta con quella figurativa, il lavoro di Thorel costituisce oggi una significativa tappa di sperimentazione e riflessione sul ruolo della fotografia nella cultura contemporanea.


Greta Travagliati

 

Parigi // fino al 26 agosto 2012
Paul Thorel – Un – Vrai – Semblables
MAISON EUROPEENNE DE LA PHOTOGRAPHIE
5/7 rue de Fourcy
01 44 78 75 00
www.mep-fr.org

 

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Greta Travagliati
Greta studia semiotica a Bologna e si laurea con una tesi sul concetto di rappresentazione nell'arte contemporanea. Appassionata di Maigret, scappa a Parigi dove inizia a lavorare nel campo della comunicazione e delle ricerche di mercato. Non sa scrivere autobiografie.