Cover e remix. Dina Danish a Pistoia

10 minuti di attesa per Dina e poco più di 15 di celebrità per il protagonista del suo video, Halim. Non è una semplice cover, ma un’indagine accurata e reiterata di ciò che è stato precedentemente filmato. Succede allo SpazioA di Pistoia fino al 27 luglio.

Dina Danish - Back in 10 Minutes - 2012 - courtesy SpazioA, Pistoia

Per la personale Re-Play: Back in 10 Minutes, Dina Danish (Parigi, 1981; vive ad Amsterdam) produce due serie di lavori, in parte rielaborati sulla base di materiali già esistenti, realizzati dalla stessa artista. A focalizzare l’attenzione è Halim: The Dark Whistling Nightingale, il filmato con cui la Danish ha vinto l’Illy Present Future Award nel 2011. Il video di Halim ritorna in mostra con nuovi documenti, analizzati e ricollocati secondo un criterio intuitivo ma sistematico. Si svelano, nell’esposizione in galleria, le tracce di un’eco interrotto: i documenti connessi al video, attraverso immagini e frammenti, vengono rielaborati ed esposti secondo le categorie dell’associazione soggettiva e della ripetizione.

Dina Danish – Re-Play: Back in 10 Minutes – veduta della mostra presso lo SpazioA, Pistoia 2012

Il racconto del video risulta così compromesso non solo dal collasso “reale” di Halim durante il concerto, ma dal collasso di ogni rinuncia narrativa riferibile al progetto terminale esposto. Il post it Back in 10 Minutes non è un biglietto giallo removibile ma un piano quadrato, solido e immobile, che annuncia una presenza traslata nel tempo, dispersa e poi recuperata, come lo show del cantante egiziano Halim.

Federica Bianconi

Pistoia // fino al 27 luglio 2012
Dina Danish – Re-Play: Back in 10 Minutes
SPAZIO A
Via Amati 13
0573 977354
[email protected]
www.spazioa.it

 

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Federica Bianconi
Federica Bianconi è architetto, curatore e critico d’arte. Si è laureata in Architettura presso lo IUAV di Venezia e ha frequentato il Master in Management per Curatori di Musei di Arte e Architettura Contemporanea presso il MACRO di Roma nel 2003. Nell'ambito del progetto formativo del Master ha collaborato con il Museo d’arte Contemporanea di Bologna, MAMbo. Ha lavorato presso studi di interior design e con aziende operative nell'ambito della comunicazione e dell'allestimento di spazi espositivi, museali e commerciali in Italia, Francia, Spagna e Inghilterra. In qualità di curatrice indipendente ha ideato e curato mostre personali e collettive. Scrive per le riviste Artribune, Impackt e Kultmagazine. Attualmente vive a Padova, dove lavora come curatrice indipendente e collabora con Cescot Veneto come consulente per la progettazione europea e la formazione finanziata dal fondo sociale europeo.
  • mario

    una mostra e un’artista senza capo ne coda però ha vinto il Premio Illy, vuoi mettere?

  • Menez Sande

    Introspettiva caleidoscopica di una grande professionista la Bianconi