Superficie o volume? Entrambi, da Luce Gallery

Ultimi giorni per vedere la collettiva “Surface in volume”, alla Galleria Luce di Torino sino al 16 giugno. Cos’hanno in comune gli artisti coinvolti? L’essere giovani, di belle speranze e il cimentarsi con una pittura ai confini della scultura.

Willem O'Brien - Untitled - 2011 - particolare

Sette giovani nati tra i Settanta e gli Ottanta. Le loro opere sono accomunate dall’uso del medium pittorico per costruire volume, ma ciascuno con materiali specifici – ed è un altro punto che fa da collante alla mostra. Così Willem J. O’Brien incrosta lo spazio di corde, lustrini e colore rappreso, Julian Hoeber plasma il legno, ne graffia la superficie, la lacera e la contrassegna di elementi, Angel Otero crea una pellicola in drappeggi di tela.
Nikola Cernetic – entusiasta gallerista che ha aperto poco più di due anni orsono, ma che ha idee da work in progress ben scandite (fra le altre, entrare ad Art Basel) – sostiene che gli artisti sui quali scommettere sono Oliver Laric, Hoeber, Mika Tajima e Otero. Rammaricandosi della difficoltà di selezionare giovani italiani interessanti.

Milena Zanotti

Torino // fino al 16 giugno 2012
Surface in volume
a cura di Margherita Artoni
LUCE GALLERY
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