Paradisi traditi

I paradisi finanziari e quelli dei desideri umani hanno qualcosa in comune: l’insostenibile crudeltà dell’infrangersi delle aspettative. Mat Collishaw, indiscusso e sempre più intenso, e Danilo Correale, giovane ma sempre più maturo e convincente. Fino a luglio, da Raucci-Santamaria a Napoli.

Mat Collishaw - The Crystal Gaze - veduta della mostra presso la Galleria Raucci/Santamaria, Napoli 2012 - photo E. Velo

Il Paradiso è congelato. Quello che si sperava fosse calore e vita è morte ibernata. Ghiaccio, assenza. Così Mat Collishaw (Nottingham, 1966) cristallizza illusioni, desideri, aspettative, pronti a svanire lasciando l’amarezza del sordo rispecchiarsi nel reale, inquadrati, proprio come le più belle e tristi disillusioni, da una cornice tanto più attraente e pericolosa quanto più fake.

Sgonfiata da cupidigia e insipienza, anche la bolla finanziaria, e i meccanismi della seduzione manipolatoria del potere, nell’interpretazione semiotico-umana di Danilo Correale (Napoli, 1982; vive a Londra) si accasciano colpiti alle viscere sulla rivelazione della disarmante, e imbarazzante, fragilità di ogni uomo, vero motivo del dramma. Confusione, inanità, menzogna si stemperano e riassorbono. Tutto ciò che resta è la struggente ambigua inconoscibilità di mani che non si sa se tese ad afferrare rapaci, o a offrire veritiere.

Diana Gianquitto

Napoli // fino al 20 luglio 2012
Mat Collishaw – The Crystal Gaze
Danilo Correale – We have a business proposal
GALLERIA RAUCCI / SANTAMARIA
Corso Amedeo di Savoia 190
081 7443645
[email protected]
www.raucciesantamaria.com

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]