Net Art su tela. Quando la pittura torna a vincere

L’avevamo lasciata con la collettiva di net artist, la ritroviamo alla sua prima personale. Siamo alla Gloria Maria Gallery di Milano, dove Priscilla Tea espone fino al 20 luglio. Espone cosa? Pittura, naturalmente.

Priscilla Tea, Curved-horizontal-space, 2012 - courtesy l’artista & Gloria Maria Gallery, Milano

Ammettiamolo: forse la pittura starebbe meglio sullo schermo di un computer, e per visitare i musei basta navigare su Google Art Project. Perché ostinarci ad andare alla ricerca di arte nelle gallerie quando le immagini sono più belle delle opere? La personale di Priscilla Tea, accompagnata dal testo critico di Andrea Angelidakis, comprende e va oltre il dilemma della pittura oggi: meglio l’opera o la sua rappresentazione? Le sue tele astratte sembrano ricordarsi di un passato personale: skate-park e onde della California, paesaggi urbani da videogioco in bianco e blu, distillati graficamente dalla memoria. Il legame con il mondo dell’elaborazione digitale si percepisce distintamente. Eppure è solo il contatto fisico con il flusso insistente delle pennellate a creare nuovi luoghi di esperienza oltre l’immagine, oltre lo schermo.

Giulia Bombelli

Milano // fino al 20 luglio 2012
Priscilla Tea – Remember the future
testo critico di Andrea Angelidakis
GLORIA MARIA GALLERY
Via Giacomo Watt 32
02 87088548
[email protected]
www.gloriamariagallery.com

 

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Giulia Bombelli
Giulia Bombelli (1985, Milano) collabora alla didattica museale del Fondo per l’Ambiente Italiano e della Fondazione Bagatti Valsecchi di Milano. E’ laureata in Storia e Critica dell’Arte all’Università degli Studi di Milano e specializzata in museologia dell’arte contemporanea, arte ambientale e laboratori sulla percezione. Lavora come redattore di Artribune e Orizzonte Universitario. Vive e lavora a Milano.