La realtà del sogno. La serietà dell’ironia

Può la realtà essere descritta come un sogno? Si può fare dell’ironia con serietà? Questo il cuore delle opere di Ernesto Ercolani. Le “Fantastiche visioni” di un artista tutto da riscoprire. Fino al 4 novembre ad Ascoli Piceno.

Ernesto Ercolani - La fruttivendola di Zanzibar - 1965

Un artista poco noto e una terra dalle potenzialità culturali sottovalutate. Questo il connubio fra Ernesto Ercolani (Ascoli Piceno, 1909-1974) e la sua città natale nonché luogo del suo volontario isolamento artistico. Una mostra, questa, che non vuole essere semplicemente una raccolta antologica delle opere di Ercolani, bensì l’occasione per far emergere a livello nazionale la personalità dell’artista, vissuto in un periodo così prospero di creatività in Italia come il Secondo Dopoguerra e che espose alla XXVIII edizione della Biennale di Venezia, oltre che alla terza Quadriennale di Roma.
Ciò che si trova all’interno della Galleria ascolana è una selezione di opere che trasmette il carattere ironico e autoironico dell’artista. Ercolani nutre la realtà di fantasia, con i suoi colori accesi dona piacevolezza a momenti carichi di pathos e trasmette serenità anche a scene caratterizzate da malinconia. È così che lo sguardo si mescola con il sogno.

Elisa Carta

Ascoli Piceno // fino al 4 novembre 2012.
Ernesto Ercolani – Fantastiche visioni
GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA OSVALDO LICINI
Corso Mazzini 90
0736 248663
[email protected]
www.ascolimusei.it