Il tempo ritrovato

Nell’ultima stagione espositiva di Peep-Hole, tre artisti impressionano i cambi ritmici di cause ed effetti. Tra dipinti, libri d’artista e limbo in chroma green. Föll, Okiishi e Bruch mostrano quel che non è cancellabile dalle sabbie del tempo. A Milano, fino al 14 luglio

During the second World War, ... - veduta della mostra presso Peep-Hole, Milano 2012

Come un unico registro che traccia istantaneamente diversi piani di lettura, la collettiva dal titolo più lungo dell’anno decifra diversi moti visivi utilizzando il medesimo segno. Tre artisti sincronizzano le loro ispirazioni contro le scadenze sistemiche di allestimenti ed esposizioni, necessità produttive del mondo dell’arte. L’ultima mostra di Peep-Hole negli spazi di via Castaldi riunisce innanzitutto gli album di Heike-Karin Föll (Bad Cannstatt, 1967; vive a Berlino), che raccoglie e archivia materiali artistici, assieme a memorie, fotocopie e lunghe scie di smalto per le unghie. Poi le immagini di Ken Okiishi (Ames, Iowa, 1978; vive a New York e Berlino) a riprodurre uno studio di Marcel Duchamp, installandole su un limbo murale dipinto in chroma green, colore ottimizzato per essere rimosso digitalmente dalla riproduzione video o fotografica dell’intero lavoro. Infine i dipinti di Robin Bruch (Cleveland, 1948; vive New York), che scompone l’esperienza del colore in urgenza compositiva, fra astrattismo modernista e un immaginato realismo geometrico.

Ginevra Bria

Milano // fino al 14 luglio 2012
Heike-Karin Föll, Ken Okiishi, Robin BruchDuring the Second World War, a British sergeant piloting a Kittyhawk fighter plane disappeared in the Sahara Desert. Now employees of an oil company have come upon the plane’s remains within the shifting Egyptian sands. To the joy of historians, the aircraft is astonishingly well-preserved and reveals a great deal about its pilot’s fight for survival
PEEP-HOLE
Via Castaldi 33
339 7656292 / 338 5694112
[email protected]
www.peep-hole.org

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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.
  • mario

    una delle più brutte mostre dell’anno