Sfrecciando in moto in galleria

Una moto elettrica per sfrecciare sul circuito di casa. Dalla cucina al gabinetto. Potete provarla nel nuovo ‘store’ aperto allo SpazioA di Pistoia. Carrozzeria intercambiabile secondo l’arredamento. Fino al 12 maggio.

Michele Bazzana - Motohome - veduta della mostra presso la SpazioA, Pistoia 2012

È l’ultima provocazione di Michele Bazzana (San Vito al Tagliamento, 1979; vive a Codroipo), ironico come sempre, ma più che mai tagliente nella sua critica spensierata. Perché è un gioco leggero, il suo, che divertendo libera dal peso delle convenzioni. E ci lanciamo per davvero, nei locali della galleria, consci dell’assoluta insensatezza del gesto: possiamo sostituire la carena o i pedali, sapientemente ricavati da manici di scopa, possiamo mandare su di giri il motore (della lavatrice) e perfino azzardare curve paraboliche.

Sulle pareti, le ammiccanti foto di interni pistoiesi ci mostrano la motohome immersa nel suo “ambiente naturale”, tra soprammobili, divani e librerie. Parrebbe l’ennesima buffonata, se non fosse per quel leggero senso di disagio che ci coglie all’uscita: la coscienza di aver toccato con mano il nulla. E il desiderio, al contempo, di comprarlo e portarcelo a casa.

Simone Rebora

Pistoia // fino al 12 maggio 2012
Michele Bazzana – Motohome
SPAZIOA GALLERY
Via Amati 13
0573 977354
[email protected]
www.spazioa.it

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Simone Rebora
Laureatosi in Ingegneria Elettronica dopo una gioventù di stenti, Simone capisce che non è questa la sua strada: lascia Torino e si dedica con passione allo studio della letteratura. Novello bohémien, s’iscrive così alla Facoltà di Lettere a Firenze, si lascia crescere i capelli, cambia guardaroba e conclude il suo percorso con una tesi sul Finnegans Wake e la teoria della complessità. Perplesso e stranito dal gravoso delirio filosofico, precipita nel limbo del mondo giornalistico, impiegato presso una piccola agenzia di stampa. È qui che inizia suo malgrado a occuparsi di arte, trovando spazio su riviste quali “Artribune” ed “Espoarte”, e scrivendo per l’inserto culturale del (defunto) “Nuovo Corriere di Firenze”. Attualmente vive a Verona, per un PhD in Scienze della Letteratura. Non vede l’ora di lasciarsi tutto ciò alle spalle.
  • Saranno felici, in Galleria, di leggere che questa potrebbe essere l’ennesima buffonata…finalmente una vera critica?

    In effetti, non c’è da dire tanto!

    Comunque, restituitemi il tempo che ho perso leggendo questo articolo….

    • SAVINO MARSEGLIA

      Dopo Marcel Duchamp, si possono fare un mucchio di cose, anche le motociclette…

      • SAVINO MARSEGLIA

        Qualsiasi mezzo di trasporto può essere emozionante come un’opera d’arte del Cinquecento, se guidato artisticamente, ma non c’è niente nel contemporaneo che faccia godere come la moto.

  • Galerinas

    Grazie per l’ennesima ottima galleria fotografica e pure per il video! No, io non ho perduto il mio tempo.

  • Gentile Galerinas,

    quindi, cosa ha guadagnato da tutto ciò?

    La prego, mi illumini!

    Grazie!

    PS Il suo nickname, mi lascia pensare qualcosa. Mia opinione, ovviamente tra un salto e l’altro in Galleria.

    Mapperfavore!

  • Qualcuno, se vuole, mi dica:

    -Dove è la novità/atto artistico;
    -Qual’è l’interesse del nulla;
    -L’eventuale fruibilità;

    Certo, un veicolo elettrico è terribilmente nuovo, ma chi ci aveva mai pensato!

    Ma abbiate il coraggio (artista e galleria compresi) di dire che non avete e che non ci sono più idee!

  • lars

    come idea, La moto domestica con i ricambi e poi il resto
    mi pare una gran baggianata
    ironica.. sarà ironica ma mi sembra una gran baggianata

  • lars

    ma sì, non si sa più cosa inventare pur d’attirare l’attenzione
    sarà arte?

    tutto è arte e tutti siamo artisti

    applauso
    grazie

  • Gentile lars,

    e pensi che per questo, hanno anche speso del denaro in pubblicità sui giornali di “settore” !

    Peraltro, con le stesse foto rappresentate qua….sarà un caso?

  • MATUSA

    Sfreccia, impenna, esclama porco dito, io rimango abbrustolito dalle fiamme espulse dalla petomarmitta : motociclo o motocarrozzetta, sgomma inchioda va a manetta, fa cagare addosso i matusa e il governo. Lui le stordisce con le fiale puzzolenti, poi li subissa di cingomma nei capelli e li finisce sputazzando il riso colla penna Bic.

  • Mamma mia…ora si capisce lontano un miglio che alcuni commenti sono…come dire….”di parte”….per non dire pagati……..?

  • Il post di MATUSA (facciamogli pubblicità) mi ricorda molto (è quasi uguale) un articolo letto tempo fa su una rivista del settore….che strano….

  • Giampaolo Abbondio

    Beh, ma il commento di Matusa cita il testo di una canzone di Elio e le Storie Tese, molto appropriato per altro…

  • Angelov

    In questo clima di provocazioni…
    Ebbene si: tutto questo rientra nella categoria dei Prestanome: vale a dire il Critico o il Gallerista, o il Curatore, cercano un Artista di passaggio, (per questo la motocicletta, appunto) che permetta loro di esprimere la loro artisticità repressa, ed al vero Artista è concesso semplicemente di fare la sua parte e cioè, come in questo caso specifico, l’Idiota.
    Stai buonino buonino, che poi ti portiamo alla Biennale.

  • Sara

    Intanto SerenArte metti a posto il tuo sito va!

    • danilo

      ..non puo… serenarte è troppo impegnato nel preparare la prossima scoppiettante stagione piena di novità e idee nuove! bah

  • Gentili Sara e Danilo,

    vi ringrazio per le piccole provocazioni (speravo di più, sinceramente); comunque sto preparando, tra le altre cose:

    -La mostra più “*******” del mondo;

    -Un refreshment del sito (sto chiedendo preventivi);

    -Un ********* between Italia and ********* (artisti italiani…spero tirerete fuori le palle, una volta tanto…ed un po’ d’orgoglio….).

    Forse…le mostre logorano chi non le fa….?

    • Angelov

      Il Sonno della Ragione genera Mostre:

    • Angelov

      Il Sonno della Ragione genera Mostre:

  • SAVINO MARSEGLIA

    IL SUCCO DOLCIASTRO DEL CERVELLO DI MASSA CREA STUPIDITA’ !

    il succo dolciastro del cervello di massa crea stupidità: succede a chi vive in questa società che atrofizza il cervello delle persone in pretrenziose dissertazioni culturali, artistiche, sociologiche, ideologiche. Il succo è che la stupidità di oggi (quella positiva, s’intende, quella progressista, quella classista) andrebbe orientata ad una futura società positiva ed alimentata col sale della terra col desiderio di vivere e stare possibilmente, in un modo diverso e sempre nuovo .

  • E’ molto che non si distrae, vero, Marseglia?

    • SAVINO MARSEGLIA

      serenamente, non mi distraggo leggendo Serneart…

  • sereno

    ..a questo punto direi che di serena se ne possa fare anche a meno…voltiamo pagina, saluti.

  • Guardi, non credo sia giusto approfittare di questi spazi, siamo ospiti e dobbiamo rispetto a chi lavora per darci questo servizio gratis:

    questo è il mio account skype: serenarte2009

    Sempre rispettando le opinioni altrui.

  • Adolfo Rever

    ste cagate qui le faceva anche nico poserlari 6-7 anni fa . però se non sbaglio lui era in bicicletta o su un triciclo, quindi ancora peggio .