Scripta volant

Si chiama Frutta, è a Roma e a guidarla è uno scozzese. Stiamo parlando di una galleria tra le più vitaminiche dell’attuale panorama nazionale. In mostra fino al 9 giugno c’è il collettivo France Fiction.

France Fiction - Nous N’Avons PAs De Prénom - veduta della mostra presso Frutta Gallery, Roma 2012

Il gruppo transalpino France Fiction si appropria degli spazi della galleria Frutta provando a metaforizzare in termini processuali il concetto di scrittura collettiva. C’è dell’inchiostro nero in un’urna, che gocciola da un piano all’altro dello spazio espositivo, in direzione di una lastra con inciso un arcano monogramma; e c’è un insieme di iscrizioni leggibili solo parzialmente, e che pure si dimostrano tutt’altro che antiche, visto che si riferiscono ai titoli delle mostre realizzate dallo stesso collettivo.

Vengono in mente il Marcel Broodthaers della celebre performance La pluie (projet pout un texte), e un’idea alchemica e un po’ messianica del dispositivo artistico, di ascendenza surrealista. Post-concettualismo social e gothic, un po’ macchinoso anche se certamente intrigante.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 9 giugno 2012
France Fiction – Nous N’Avons PAs De Prénom
FRUTTA GALLERY
Via della Vetrina 9
[email protected]
www.fruttagallery.com

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Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.
  • babajaga

    ma è la ex Vm 21??