Piranesi approda a Madrid. Con l’omaggio di Gabrile Basilico

“Carceri” e “Capricci”, certamente. Senza di essi non si può fare una mostra su Piranesi. Ma in Spagna – e grazie all’apporto della Fondazione Cini di Venezia – han fatto ben di più. Fra ricostruzioni in tre dimensioni e le interpretazioni di Basilico.

Giovan Battista Piranesi - Prigionieri sulla piattaforma. Carceri d’Invenzione - 1761 ca. - Fondazione Giorgio Cini, Venezia

L’antico e il moderno di Giovan Battista Piranesi (Mogliano Veneto, 1720 – Roma, 1778), il giusto corredo di nuove tecnologie, ed ecco che ci si ricala nell’amore per il glorioso passato visto attraverso le rovine antiche.
Al CaixaForum di Madrid (e successivamente all’omologo di Barcellona), oltre 250 stampe e incisioni, sono in mostra ricostruzioni 3d, un video delle Carceri d’Invenzione (1745-50) e otto oggetti realizzati a partire da disegni originali. A fare da cornice alla riscoperta della fortuna delle immagini – e dell’immaginario – di Piranesi, alcune fotografie di Gabriele Basilico ispirate ai luoghi scelti da Piranesi per Vedute di Roma e Différentes vues de Pesto.

Le immagini di Piranesi – insieme a quelle di Tiepolo, Guardi e Goya – contribuirono alla fortuna dei Capricci, le bizzarre e fantasiose vedute architettoniche che iniziarono a prendere piede nel Cinquecento e che ebbero massima diffusione nel Romanticismo. Lo sfalsamento spazio-temporale e l’approccio illusorio della realtà di queste immagini ebbe seguito anche tra i  generi musicali, dove con il termine ‘capriccio’ ci si riferiva a un brano strumentale improvvisato, in voga fino all’Ottocento.

Gabriele Basilico - Resti del tempio del dio Canope, Villa Adriana a Tivoli - 2010 - Fondazione Giorgio Cini, Venezia

La mostra offre una spettacolare ricostruzione in 3d delle Carceri d’Invenzione, “una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII secolo”, come scrisse Marguerite Yourcenar. Una realtà immaginaria e grandiosa, quella delle Carceri, a tratti onirica e malinconica, che è oggetto di numerose citazioni nel corso della storia delle arti, dal Romanticismo al Surrealismo, fino alla scenografia teatrale e cinematografica contemporanea, per poi passare per musicisti come Javier Torres Maldonado e Brian Ferneyhough o artisti come Maurits Escher e Vik Muniz.

Enrichetta Cardinale Ciccotti

Madrid // fino al 9 giugno 2012
Las Artes de Piranesi. Arquitecto, grabador, anticuario, vedutista y diseñador
CAIXAFORUM MADRID
Arco della Pace 5[email protected]
obrasocial.lacaixa.es

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Enrichetta Cardinale Ciccotti
Enrichetta Cardinale Ciccotti (Napoli 1986, vive a Barcellona). Storica dell’arte, generazione erasmus. Per evitare la tanta agoniata sindrome post-erasmus ha fatto una serie di giri, ma dall'estero non è più tornata. Dopo le ricerche per tesi a Monaco di Baviera si è trasferita a Barcellona per studiare exhibition design. In Spagna ha collaborato per la galleria masART, la fiera d’arte contemporanea SWAB e l’Istituto di Cultura Italiana. Si occupa di stampa internazionale, contenuti web e social media per eventi culturali e portali. Collabora per il Sónar Advanced Music and New Media Art Festival. Scrive per Artribune dal 2012.