L’ars combinatoria di Walter De Maria

In mostra nella sala ovale di Gagosian a Roma, le sculture minimal di Walter De Maria. Rigorosamente allineate e disponibili a infinite ricombinazioni. Fino al 20 maggio.

Walter De Maria - The 5-7-9 Series - 1992-96 - veduta dell’installazione - courtesy of Gagosian Gallery - photo Matteo Piazza

Ciò che non può essere spiegato deve essere vissuto. Walter De Maria racconta in tre “semplici” gesti cinquant’anni di produzione: con le sue ventisette sculture, 5-7-9 Series si adegua perfettamente allo spazio espositivo della sala ovale, nel rigore classico delle nove file da tre elementi (una delle possibili combinazioni). Ad essa si contrappone Large Rod Series: Circle/Rectangle11: ad alternarsi non ci sono più poligoni da 5, 7 e 9 lati, ma undici barre con undici lati ciascuna disponibili a rettangolo (opzione scelta) o a cerchio. The 13-Sided Open Polygon, (della serie da 5 a 17 lati) con i suoi 13 lati, lascia scorrere nel binario centrale una sfera d’acciaio. Unico elemento mobile della struttura poligonale.
Con pochissimi mezzi, De Maria riflette sull’ordine e la casualità con la solita energia che caratterizza da sempre le sue opere. Qui valorizzata ulteriormente da un allestimento pulito.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 28 maggio 2012
Walter De Maria – The 5-7-9 Series
GAGOSIAN GALLERY
Via Francesco Crispi 16
06 42086498
[email protected]
www.gagosian.com

 

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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.
  • luca pozzi

    Da non perdere!

  • anna

    che fantasia sfrenata !!!!!!