La precarietà del dolore

Prosegue la rassegna “Fedeli alla linea” alla D406 di Modena, con le immagini visionarie di Silvia Argiolas. La pittrice sarda espone per la prima volta in galleria con un progetto legato al disegno, rivelando una felice freschezza di segno. Fino al 15 maggio.

Silvia Argiolas - S. con tre iene verdi - 2012

Una pittura dai toni forti quella di Silvia Argiolas (Cagliari, 1977), che offre con rapidità di gesto la visione di una febbrile ricerca psicanalitica. E se la sua cruda modalità pittorica per certi versi sembrerebbe a prima vista non avvicinarsi del tutto alla linea ben conosciuta della galleria, la giovane pittrice dimostra di sapersi perfettamente adattare all’occasione, allestendo un’installazione di ben 230 disegni che dialogano con quadri di grandi e piccolissime dimensioni. Silvia Argiolas mette in scena la percezione del bene e del male da parte di se stessa e degli altri, con autoritratti ambientati di grande forza evocativa ed espressiva, che indagano il dolore e la precarietà di stati d’animo universali. Il segno è feroce ma efficace e personale, e dimostra ampi margini di sviluppo, discostandosi dalla banalità di una semplice art brut di maniera.

Francesca Baboni

Modena // fino al 15 maggio 2012
Silvia Argiolas – You’re not really so bad
Galleria D406
Via Cardinal Morone 33
059 211071
[email protected]
www.d406.com

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Francesca Baboni
Francesca Baboni vive a Correggio (Re). Laureata in Lettere Classiche con indirizzo storico-artistico all'Università di Bologna, è critico d'arte, storico dell'arte e curatrice indipendente. Da diversi anni cura per spazi privati ed istituzionali mostre personali e collettive di artisti contemporanei, con un'attenzione particolare alla pittura e alla fotografia. Collabora con il Centro Studi Correggio Art Home dedicato al pittore Antonio Allegri detto Il Correggio per conferenze, ricerche e visite guidate, ed è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Il Correggio, che ne gestisce l'attività.