La Cina in una chiavetta USB

A Milano, una piccola mostra allestita alla Nowhere Gallery rivela una realtà inedita e poco rappresentata dello stato dell’arte in Cina. Microscopiche azioni, frammenti di una silenziosa rivoluzione underground, che ironizza pure su Ai WeiWei. Fino al 26 maggio.

Steal

Una serie di video mettono in luce le pratiche underground di un gruppo di 13 artisti cinesi coordinati da Alessandro Rolandi, artista e curatore che da anni vive a Pechino. Colpisce l’estrema libertà espressiva, comune sia agli artisti che presero parte alle proteste di piazza Tienanmen, sia ad autori assai più giovani ma altrettanto coscienti dei risvolti politici del loro agire artistico. Tale attitudine non si manifesta facendo della censura il precipitato di ogni opera, ma come la chiave irriverente, unita a una certa dose di spregiudicatezza e abilità nell’uso dei new media, faccia da dorsale ai brevi frammenti video. Ciascuna pillola di queste “micro pratiche sociali creative” è a suo modo unica e indimenticabile: scorribande nelle gallerie dell’art system cinese, porno amatoriali, Ai WeiWei sul letto d’ospedale come simbolo ambiguo dell’arte corteggiata dall’Occidente. Una mostra che sta su una chiavetta USB.

Riccardo Conti

Milano // fino al 26 maggio 2012
Wo bu shufu / I’m not so well / Non mi sento tanto bene
Anonymous Chinese soldier, Hu Xiaoxiao, Lin JingJing, Li Mo, Li Xin Lu, Liang Tao, Ma Yongfeng, Qiao Xingyue, Ren Bo, Rong Guang Rong, Steal,
Wu Xiaojun, Wu Yuren 
a cura di Alessandro Rolandi 
USB in edizione limitata a cura di Traslochi Emotivi
NOWHERE GALLERY
Via del Caravaggio 14
329 2153299
[email protected]
www.nowhere-gallery.com

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Riccardo Conti
Riccardo Conti (Como, 1979) è critico d’arte e free lance editor per numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali occupandosi principalmente di cultura visiva e sperimentazione audio e video. Ha curato diverse mostre per gallerie e spazi privati ed è autore di alcuni format televisivi riguardanti arti visive e cultura contemporanea. Ha insegnato presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, e tenuto seminari presso altre università ed istituzioni quali NABA, IULM, e KHIO di Oslo, attualmente insegna presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano ed è docente di Visual Culture e Video Culture presso IED moda Lab. Dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.