Il brusio delle cose

Per la prima volta a Milano, presso la galleria Giò Marconi, una serie di lavori inediti che chiamano in causa il ruolo della pittura e della fotografia. Nonché quello dello spettatore come turista. Fino al 19 maggio, protagonista Will Benedict.

Will Benedict- Day Traitor (Doris) - 2012

Prima personale di Will Benedict (Los Angeles, 1978; vive a Vienna) da Giò Marconi. S’intitola Bonjour Tourist e presenta una serie di lavori inediti che, organizzati in due serie distinte, Post Card e Camera, riflettono sul ruolo dello spettatore come turista e sulla capacità, tanto della pittura quanto della fotografia, di rappresentare una realtà che appare qui congelata in un lucido e maniacale automatismo. Realizzati attraverso la combinazione di gouache e fotografie sagomate, i lavori sono montati su speciali cornici in alluminio e foamcore e, come altrettante cartoline puntate su un muro, ben si prestano a ornare gli spazi bianchissimi della galleria. Coppie a cena, conduttori televisivi e semplici impiegati fanno capolino da queste opere-passepartout, le quali sembrano infine sancire la funzione “eccentrica” della pittura, non più dominante centrale, ma quasi nota a margine di un testo che si presenta fortemente polisemico e allusivo.

Alessia Delisi

Milano // fino al 19 maggio 2012
Will Benedict – Bonjour Tourist
GIÒ MARCONI
Via Tadino 15
02 29404373
[email protected]
www.giomarconi.com

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Alessia Delisi
Palermitana d'origine e milanese d'adozione, intraprende la carriera di giornalista freelance subito dopo la laurea in Filosofia Estetica che consegue con il massimo dei voti e una tesi su Rayuela di Julio Cortázar. Scrive di arte, design, cultura e culinaria ed è coautrice di una pellicola indipendente argentina. Il suo rapporto con la scrittura è di natura estremamente passionale.