Due son meglio che uan

Come creano due artisti gemelli omozigoti? Rafforzano attraverso l’arte la loro individualità o si fondono in un sol uomo? Una indagine promosso da BOCS e allestita all’Accademia Abadir di Catania fino al 20. Con le opere di Andrea e Marco Mangione e Carlo e Fabio Ingrassia.

Carlo e Fabio Ingrassia - Le veau blanc - photo Giuseppe Pomidoro

Twins, mostra curata da Katiuscia Pompili per BOCS in collaborazione con Parking 095 e ospitata dall’Accademia Abadir di Catania, è un progetto che sintetizza i processi creativi di due coppie di artisti gemelli. L’installazione pittorica dei fratelli Andrea e Marco Mangione (qui presenti con il progetto comune Brevidistanze) apre lo sguardo verso un dialogo con l’ambiente circostante; al contempo le due tele prospetticamente speculari dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia chiudono concettualmente un allestimento semplice ma con un taglio ben preciso, che contrassegna e ridetermina il luogo espositivo.
Un’accurata documentazione visiva sull’evento prodotta dall’artista Giuseppe Pomidoro aggiunge valore a questa mostra, che si pone come un interrogativo per comprendere i criteri operativi che nascono all’interno del rapporto tra due artisti gemelli.

Salvatore Davì

Catania // fino al 20 maggio 2012
Twins
a cura di Katiuscia Pompili
ACCADEMIA DI BELLE ARTI ABADIR
Via Leopardi 8
095 7252310
[email protected]
www.abadir.net

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Salvatore Davi
Salvatore Davì ha conseguito la Laurea in Scienza e Tecnologie dell’Arte nel 2009 presso l’Università degli Studi di Palermo, nel 2011 frequenta il Master in Curatore Museale presso lo IED di Roma conseguendo il diploma con un progetto che approfondisce il rapporto tra burocrazia, amministrazione pubblica, archivi e arte contemporanea. Egli ha incentrato le sue ricerche su artisti come Vettor Pisani, Gino De Dominicis e in ambito teatrale su figure come Carmelo Bene e la Compagnia Teatrale Krypton; Nel 2011 ha co-curato la mostra della quarta edizione del premio per giovani artisti “Talent Prize”, indetto dalla Guido Talarico Editore di Roma; nel 2012 ha curato la mostra personale di Francesco Costantino presso Zelle Arte Contemporanea di Palermo.