Berlino: il punto sulla pittura

Dopo Tel Aviv e Zagabria, sbarca in Sardegna, fino al 13 giugno, la mostra curata da Mark Gisbourne che fa il punto sulla pittura contemporanea berlinese. Negli spazi dell’ex Convento del Carmelo, una rassegna ampia e sfaccettata che tenta una ricognizione difficile.

Martin Assig - Mirakel - 2009

Un pezzetto di Berlino, di quella Berlino che in pochi anni si è fatta conoscere a livello internazionale come fucina inarrestabile di mode e creatività, è atterrata nel centro storico di Sassari, negli spazi dell’ex Convento del Carmelo, ora Museo del Novecento e del Contemporaneo (aperto a singhiozzo dal 2008).
La mostra permette al pubblico di farsi un’idea della nuova pittura berlinese, presentando i lavori di diciotto artisti operanti in città, ma non necessariamente nativi, con una prospettiva a volo d’uccello sulle sue principali declinazioni: astrazione, realismo, espressionismo, narrazione e post-narrazione.
L’esposizione si dilata – anche troppo in alcuni punti – su due piani del museo sassarese, con una divisione per “correnti” pittoriche e un certo sacrificio delle opere dislocate nei corridoi di passaggio. Stupisce la diversità di tecniche e di materiali utilizzati. Ma la pittura rimane sempre pittura. Come ci ricorda, alla fine, l’olio su tavola di Norbert Bisky, Schwarzmaler (2008), in cui un giovane infiamma un cielo di un azzurro accecante, tenendo in mano, ben in vista, gli attrezzi del mestiere.

Marta Pettinau

Sassari // fino al 13 giugno 2012
I am berliner
a cura di Mark Gisbourne
MUSEO DELL’ARTE DEL NOVECENTO E DEL CONTEMPORANEO
Convento del Carmelo, Archivolto Del Carmine
348 4879802

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.