Tempi moderni, vecchie conoscenze

La cucina di un ristorante, il laboratorio di un imbalsamatore, una base Nato. Tre opere video per “Intimacy”, la seconda personale del turco Ali Kazma alla Galleria Francesca Minini di Milano. Fino al 3 maggio.

Ali Kazma - Taxidermist - 2010 - still da video - courtesy l'artista & Fondation d'Enterprise Hermes & Francesca Minini

Ali Kazma (Istanbul, 1971) realizza video che esplorano le attività umane legate alla produzione artigianale e industriale. I video Cuisine (2010) e Taxidermist (2010), proiettati come un dittico, sono legati dall’assonanza estetica del gesto di precisione chirurgica: lo chef di un ristorante di alta cucina e un imbalsamatore raccontano la propria competenza, punto d’incontro tra il mondo del saper fare e la serialità del processo produttivo. Completa la mostra il video Absence (2011) girato negli spazi di un base Nato abbandonata: le immagini dell’interno dell’edificio, equipaggiato e pronto ad affrontare un attacco imminente, contrastano con quelle dell’esterno, in cui la natura si riappropria degli spazi, fagocitandoli. Fil rouge è la dimensione del tempo, strumento d’indagine per la lettura di un momento hic et nunc quanto per la riflessione sul carattere eterno del ciclo della natura e della trasmissione del sapere artigianale.

Deianira Amico

Milano // fino al 3 maggio 2012
Ali Kazma – Intimacy
FRANCESCA MININI GALLERY
Via Massimiano 25
02 26924671
[email protected]
www.francescaminini.it

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Deianira Amico
Deianira Amico (Milano, 1987), storico dell'arte, si è laureata all'Università degli Studi di Milano. E' membro del comitato scientifico dell'Associazione Amici di Piero Gauli di cui segue la curatela di diverse iniziative; lavora nel settore della gestione delle gallerie d'arte contemporanea e l'organizzazione di eventi. Scrive per Artribune, Espoarte Magazine, Inside Art.