Prove generali di fine mondo

E se i Maya avessero ragione? Se il mondo fosse vicino alla fine? Giacomo Costa ci regala un’anteprima della Terra come potrebbe essere se l’inquinamento dovesse prendere il sopravvento. I suoi “Landscapes” sono in mostra a Genova, da Guidi&Schoen, fino al 21 aprile.

Giacomo Costa - Landscape 1_5_2 - 2012

Giacomo Costa (Firenze, 1970) riesce a convincere restando sempre coerente alla propria poetica. Il suo lavoro di ricerca sul rapporto tra l’uomo – la sua assenza/presenza – e la natura si arricchisce di un nuovo affascinante capitolo con la serie Landscapes, presentata da Guidi & Schoen. Il paesaggio, da sempre campo di incontro/scontro tra cultura e natura, diventa omaggio alla tradizione pittorica europea e punto di partenza per una nuova riflessione. Costa resta fedele alla sua previsione di distruzione dell’uomo. La vincitrice, però, non è la natura, che aveva trionfato nell’opera esposta al Padiglione Italia della Biennale 2009, ma una realtà contaminata da idrocarburi, plastica e agenti tossici lasciati come firma da un’umanità sconfitta ma allo stesso tempo irrimediabilmente presente.

Alice Cammisuli

Genova // fino al 21 aprile 2012
Giacomo Costa – Landscapes
GUIDI & SCHOEN
Vico Casana 31r010 2530557
[email protected]
www.guidieschoen.com

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Alice Cammisuli
Alice Cammisuli è nata a Genova nel 1981. Dopo la laurea in Storia dell’Arte conseguita presso l’Università di Genova, si è specializzata in Organizzazione e Comunicazione per l’Arte Contemporanea all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. Ha scritto testo critici, recensioni e collaborato all’organizzazione di mostre in Gallerie d’Arte e Musei con particolare attenzione al rapporto tra le arti visive e la musica. Come Ufficio Stampa ha seguito eventi artistici in tutta Italia.
  • Fra.Gio.

    un lavoro impeccabile che va avanti da anni. Gaicomo Costa è tra gli artisti che rimarranno nei libri di storia. Altri commenti non servono. Complimenti a chi l’ha saputo riconoscere dall’inizio!

  • Matteo

    Questi nuovi lavori di Costa scorrono potenti nei nostri immaginari infrangendosi sulle nostre miserie e lambendo le nostre speranze.

  • andrea

    bei render…ma di mattepainting su internet c’è molto meglio. solo la fortuna di aver trovato qualcuno che, come si dice, lo “portasse avanti”.

    • Massimo

      @Andrea ben detto, approvo in pieno