La natura, vista dalla finestra

La fotografia salva la natura. O per lo meno ci prova. “Through my Window” mostra 114 scatti del coreano Ahae. Ai Magazzini del Sale, a Venezia, fino al 24 aprile.

Ahae – Through my Window - veduta della mostra presso i Magazzini del Sale, Venezia 2012

Quando la fotografia diventa un appello al rispetto del mondo animale e ogni scatto invita l’uomo ad amare la natura, ci si trova solitamente di fronte a un genere più documentario che artistico. Ma le fotografie di Ahae (Kyoto, 1941) hanno quel pizzico di poesia che le pone al di sopra della referenzialità di un reportage naturalistico. Sono attimi rubati al tempo, alle giornate, alla vegetazione e agli animali di passaggio che, accostati nelle varianti coloristiche e ornamentali dei ritmi stagionali, puntano il dito contro il nostro senso di responsabilità. Come sempre dovrebbe essere.
Le fotografie sono state tutte realizzate da una casa-studio immersa nel verde della Corea del Sud e, dal milione di scatti effettuati attraverso quel vetro negli ultimi due anni, ne sono stati selezionati 114 tra i più rappresentativi, a colori e in un intenso bianco e nero. Partita da New York, passata per Londra e Firenze, la mostra Through my Window dell’ambientalista fotografo Ahae è giunta ora a Venezia nei tre contigui spazi dei Magazzini del Sale, dell’Accademia di Belle Arti e della Bucintoro. Bene l’allestimento.

Chiara Casarin

Venezia // fino al 24 aprile 2012
Ahae – Through my Window
a cura di Keith H. Yoo
MAGAZZINI DEL SALE
Dorsoduro 263
www.ahae.com

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Chiara Casarin
Chiara Casarin (1975) è curatore indipendente. Ha lavorato dal 2000 al 2003 presso la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, dal 2006 al 2008 presso la Fondazione Benetton Iniziative Culturali di Treviso, 2009 al 2011 presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Nel 2009 ottiene il titolo di dottore di ricerca alla Scuola Studi Avanzati di Venezia con una tesi sulle problematiche dell’autenticità nell’arte contemporanea. Dal 2007 al 2009 è ricercatrice presso l’Ecole des Hautes Etudes di Parigi. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Ceci n'est pas l'Auteur. Ovvero: l'opera dell'arte nell'elogio della sua riproducibilità digitale in “Engramma” n. 60, dicembre 2007; Estetiche del Camouflage (a cura di Chiara Casarin e Davide Fornari), ed. Et al., Milano 2010; Las Bodas de Canà en Venecia. Autenticidad de un facsimil in “Revista de Occidente” n. 345 Febbraio 2010, Fundaciòn José Ortega y Gasset, Madrid e BLM 2002>2010 ( a cura di) ed. Mousse Publishing, Milano 2010. Ha curato diverse esposizioni collettive e personali tra cui le più recenti In Equilibrio tra due punti sospesi di Silvano Rubino (Venezia BLM giugno 2010, catalogo Damiani), e Carlo Gajani (Museo Civico Archeologico di Bologna, maggio 2010, catalogo ed. dell'Archiginnasio) con Renato Barilli. Svolge attività di collaborazione alla didattica presso l' Università Ca' Foscari ed è docente di Arte Contemporanea presso lo IED (Istituto Europeo del Design) di Venezia. Dal 2009 collabora con la Soprintendenza B. A. P. di Venezia e Laguna.