Terapia di gruppo

La proposta della Galleria Furini di Roma è una personale del giovane inglese Edward Thomasson. Che lascia il segno con un video asciutto e ipnotico, intitolato Find a problem to solve. Da vedere e rivedere. Fino al 3 marzo.

Edward Thomasson - Find A Problem To Solve - 2008 - still da video - 8’30’’ - courtesy Furini Arte Contemporanea, Roma

È un gioiello di video quello su cui Edward Thomasson (Staffordshire, 1985; vive a Londra) costruisce la propria personale romana. Otto minuti asciutti e ipnotici in cui, ritraendo una sorta di sessione collettiva di training autogeno, l’artista riesce a far coesistere sintassi minimalista e parossismo psicologista. Da vedere e rivedere. L’ambivalenza insita nel titolo (Find a problem to solve) – che viene cantato in coro dalle quattro donne protagoniste e che suona come un mantra – non fa che accrescere la sensazione di chiarore e tensione. A seguire, l’analisi inerente i comportamenti individuali nelle situazioni di gruppo si trasferisce su alcune tranche de vie a connotazione emergenziale, riprodotte in una serie di disegni di taglio iperrealista, in cui il tenore radiografico si sovrappone al carattere viceversa “caldo” della grafite. Ben eseguito, solo che il miracolo non si ripete.

Pericle Guaglianone

Roma // fino al 3 marzo 2012
Edward Thomasson – Find A Problem To Solve
FURINI ARTE CONTEMPORANEA
Via Giulia 8
06 68307443
[email protected]
www.furiniartecontemporanea.it


CONDIVIDI
Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone è nato a Roma negli anni ’70. Da bambino riusciva a riconoscere tutte le automobili dalla forma dei fanali accesi la notte. Gli piacevano tanto anche gli atlanti, li studiava ore e ore. Le bandiere erano un’altra sua passione. Ha una laurea in storia dell’arte (versante arte contemporanea) ma è convinto che nessuna immagine sia paragonabile per bellezza a una carta geografica. Da qualche anno scrive appunto di arte contemporanea e ha curato delle mostre. Ha un blog di musica ma è un pretesto per ingrandire copertine di dischi. Appena può si fionda in qualche isola greca. Ne avrà visitate una trentina.