Human Perspectives

Alla sede milanese della londinese Lisson Gallery, doppia personale per due artisti nati nella prima metà del secolo scorso. John Latham e Lee Ufan indagano l’articolato universo umano, fino al 23 marzo.

John Latham / Lee Ufan - inaugurazione della mostra presso la Lisson Gallery, Milano 2012 - photo Daniele Venturelli

Due artisti rivoluzionari, John Latham e Lee Ufan, capaci di testimoniare, con le loro opere, quell’indagine volta alla comprensione dell’universo, delle leggi sottili che ne regolano il funzionamento. Artista di punta della Brit Art dal 1960, John Latham (Livingstone, 1921 – Londra, 2006) ha espresso le proprie riflessioni sulla tematica umana nei book relief, negli assemblage, nei film e nelle performance. Lisson presenta alcuni di questi lavori, frutto di una pluriennale ricerca teorica culminata nel superamento della tradizionale distinzione tra materia e coscienza. Nel giardino esterno alla galleria campeggiano invece due opere di Lee Ufan (Kyongnam, 1936), uno dei maggiori esponenti del gruppo giapponese d’avanguardia Mono-ha che, rifiutando le modalità di rappresentazione imposte dal pensiero occidentale, si limita a giustappore materiali “incontrati”, favorendone in questo modo lo scambio.

Alessia Delisi

Milano // fino al 23 marzo 2012
John Latham / Lee Ufan
LISSON GALLERY
Via Zenale 3
02 89050608
[email protected]
www.lissongallery.com

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Alessia Delisi
Palermitana d'origine e milanese d'adozione, intraprende la carriera di giornalista freelance subito dopo la laurea in Filosofia Estetica che consegue con il massimo dei voti e una tesi su Rayuela di Julio Cortázar. Scrive di arte, design, cultura e culinaria ed è coautrice di una pellicola indipendente argentina. Il suo rapporto con la scrittura è di natura estremamente passionale.
  • Angelov

    Ho visto la mostra e l’ho trovata molto interessante, sopratutto i lavori con i Libri ad Incastro di Latham; ma la locazione della Galleria è addirittura mozzafiato. Il giardino nel retro definisce uno spazio circondato da edifici d’epoca, dove si dice abbia abitato e lavorato Leonardo da Vinci. Vedere per credere.