Forma e struttura

“Ristruttura” è un allestimento concettuale e un progetto editoriale a cura di Lorenzo Durantini. Una collettiva attorno alla struttura come luogo d’intervento dell’artista nella fotografia (e nella videoarte) contemporanea. Fino al 30 marzo a Milano, da Project B.

Tom Lovelace - Machine Study No. 11

Nove giovani artisti, varie provenienze geografiche (Londra, ma anche Spagna, Svezia, Canada…), un medium (la fotografia, con l’eccezione della brillante videoinstallazione di Greta Alfaro) compongono un discorso a proposito dell’“architettura emotiva” e della struttura come manipolazione volta a straniare l’organizzazione del reale come oggetto dato. Ogni volta attraverso un diverso strumento: ora l’accostamento dada (come i proverbiali “ombrello e macchina da cucire”) di un branco di cinghiali e una torta di compleanno e la registrazione delle imprevedibili interazioni, altrove la circoscrizione dei soggetti alle spettrali serre della tundra svedese. Si va dal collage di elementi evocativi dentro luoghi sinistri e anonimi (Noémie Goudal) al gusto assurdo e illusionistico magrittiano di Chris Engman fino alla traduzione grafica di algoritmi operata da Jessica Eaton. Come fil rouge, un’idea architettonica dell’arte, per cui l’opera esposta è solo l’ultimo stadio della creazione, ovvero della costruzione.

Alessandro Ronchi

Milano // fino al 30 marzo 2012
Ristruttura
a cura di Lorenzo Durantini
PROJECT B
Via Borgonuovo 3
[email protected]
www.projectb.eu

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Alessandro Ronchi
Alessandro Ronchi (Monza, 1982) è critico d’arte e giornalista culturale. Si interessa specialmente di arte dalle origini alla contemporaneità, iconografia, cinema, letteratura, musica e pop culture. Ha diretto il mensile Leitmotiv e collabora con testate giornalistiche, website e gallerie. Tiene corsi di cinema e cultura visiva presso istituti scolastici. Fa parte dello staff redazionale di Artribune dalla fondazione nel 2011.