Dieci candeline per Pack

Tanti artisti passano da una galleria, in un decennio. Cambiano i nomi, le tecniche, le forme espressive. La milanese Pack festeggia il decennale compilando una mostra “best of”: un’opera per ognuna delle sue esposizioni più significative. Fino al 14 aprile.

Zhang Huan - Sunshine II - 1999 - C-print on fuji archival

Tempo di anniversari e quindi di riassunti: Giampaolo Abbondio, fondatore della Galleria Pack, ha collezionato opere degli artisti ospitati e ora ne riunisce una quarantina nello spazio di Foro Bonaparte. L’impressione è, ovviamente, di estrema eterogeneità, fermo restando il focus sul discorso attorno al corpo umano e un filo rosso legato alla musica (in alcuni soggetti ma anche nella specificità della collettiva che ricorda la forma compilation). Molte le fotografie, dalla Crocifissione di Andres Serrano espunta dal recente (e puntualmente contestato) progetto di attualizzazione dell’iconografia religiosa, a un commuovente autoritratto con bambole di Zhang Huan, ponte tra la fotografia d’arte e la performance. Ci sono still da video, ad esempio di Pipilotti Rist, e installazioni come il vortice tortile di cucchiaini di Jason Middlebrook. E anche le tecniche tradizionali: a sorvegliare la mostra, appeso in un’insolita posizione soprelevata, un ritratto di Gino de Dominicis.

Alessandro Ronchi

Milano // fino al 14 aprile 2012
La pelle che abito
GALLERIA PACK
Foro Buonaparte 60
02 86996395
[email protected]
www.galleriapack.com


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Alessandro Ronchi
Alessandro Ronchi (Monza, 1982) è critico d’arte e giornalista culturale. Si interessa specialmente di arte dalle origini alla contemporaneità, iconografia, cinema, letteratura, musica e pop culture. Ha diretto il mensile Leitmotiv e collabora con testate giornalistiche, website e gallerie. Tiene corsi di cinema e cultura visiva presso istituti scolastici. Fa parte dello staff redazionale di Artribune dalla fondazione nel 2011.