A scovar mostre. In stamperia

Quindici anni di opera incisa in mostra nel miglior contesto possibile: una stamperia d’arte in piena attività. A Roma, fino al 29 marzo, Elisabetta Diamanti è di scena a Trastevere.

Elisabetta Diamanti - Stratificazione - 2009

Rispetto al mare dell’arte contemporanea, spesso superficialmente agitato, la grafica incisa rappresenta un porto quieto dalle acque fonde (nonché forti e tinte, va da sé), dove un artista di solito lavora al riparo dall’ansia di mostrarsi. Quando, poi, una mostra avviene, si verifica quasi sempre l’ostensione di un’opera seria, matura. A Roma, in una stamperia che sta diventando un importante punto di riferimento per artisti e appassionati, l’ampia retrospettiva di Elisabetta Diamanti è la piena conferma di quanto appena considerato.

Elisabetta Diamanti - Ammi_majus - 2011

Ultima vincitrice del Premio Acqui per l’Incisione, l’artista romana presenta oltre quindici anni di ricerche incentrate sulla combinazione virtuosistica di tecniche assai diverse – dal bulino all’acquaforte – con una felice ricorrenza della vernice molle per trattenere la memoria visiva di minuti elementi naturali. Una memoria associata a un segno inciso che è esuberante nello svolgimento quanto devoto al nero, ma capace pure di accordarsi a sorprendenti stratificazioni cromatiche, delineando nel complesso composizioni di autorevole compiutezza.

Luca Arnaudo

Roma // fino al 29 marzo 2012
Elisabetta Diamanti – Recondita rerum planities
STAMPERIA DEL TEVERE
Via San Francesco a Ripa 69
328 6245676
www.stamperiadeltevere.it

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Luca Arnaudo
Luca Arnaudo è nato a Cuneo nel 1974, vive a Roma. Ha curato mostre presso istituzioni pubbliche e gallerie private, in Italia e all'estero; da critico d'arte è molto fedele ad Artribune, da scrittore frequenta forme risolutamente poco commerciali, come raccolte di racconti, poesie, prosimetri, ma più di recente si diverte soprattutto con storie illustrate per bambini. In una vita perpendicolare è anche giurista e docente universitario, esperto di cose che qui non interessano.