La noia della punizione

Nella nuova sede de Le Case d’Arte di Milano, fino al 29 febbraio John Baldessari ripropone un’installazione/performance del 1971. Scritta nero su bianco alle pareti, la frase “I will not make anymore boring art” forma un unico involucro. Tra perentorietà e ripetizione.

John Baldessari - I will not make any more boring art - veduta della mostra presso Le Case d'Arte, Milano 2011

Era il 1971. John Baldessari (National City, 1931; vive a Santa Monica) era stato incaricato dal Nova Scotia College of Art and Design, in Canada, di creare per l’istituzione un’opera site specific. Baldessari, che non poteva compiere il viaggio, suggerì che alcuni studenti volontari scrivessero su un’intera parete la frase I will not make any more boring art. Di per sé, l’artista fece un filmato della propria mano che riempiva le pagine di un quaderno d’appunti, scrivendo e riscrivendo la medesima volontà di non dar vita ad arte noiosa. Questa stessa metodica grafica, riprodotta sotto forma di estetica autocoercitiva, spande e si moltiplica alle pareti della nuova sede de Le Case D’arte. Il wall drawing fasciante ripete il buon proposito dell’artista, tornando a essere esempio di meccanica concettuale; delirio ordinato e deliberato che amplifica la replica inutile della perdita di senso.

Ginevra Bria

Milano // fino al 29 febbraio 2012
John Baldessari – I will not make any more boring art
LE CASE D’ARTE
Corso di Porta Ticinese 87
02 8054071
[email protected]
www.lecasedarte.com


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Ginevra Bria
Ginevra Bria è critico d’arte e curatore di Isisuf – Istituto Internazionale di Studi sul Futurismo di Milano. E’ specializzata in arte contemporanea latinoamericana. In qualità di giornalista, in Italia, lavora come redattore di Artribune e Alfabeta2. Vive e lavora a Milano.