Il colore dell’istante

A Legnano, fino al 19 febbraio, Palazzo Leone da Perego ospita Daniele Galliano. Nella personale “Urbi et orbi” dell’artista torinese, lavori recenti di grande formato e un notevole impatto cromatico.

Daniele Galliano - A wonderful world - 2011

Solo opere recenti alle pareti delle sale del piano terra di Palazzo Leone da Perego. Un percorso in crescendo, dal punto di vista delle dimensioni, approfondisce l’ultima produzione di Daniele Galliano (Pinerolo, 1961). Si parte, infatti, da piccole tele, che già, nonostante il formato ridotto, riescono a presentare moltitudini, per arrivare alle opere monumentali, che risucchiano il visitatore. L’artista piemontese, nelle sue istantanee dipinte, nei suoi ingrandimenti con chiaro riferimento fotografico, propone un punto di vista inusuale, un taglio della scena che impone una visione prima da lontano, poi da vicino, per cercare di distinguere nelle macchie di colore personaggi e situazioni, per tentare di scorgere i dettagli di quelle che da qualche metro appaiono tele non figurative e che, invece, non possono prescindere dalla figurazione.

Marta Cereda

Legnano // fino al 19 febbraio 2012Daniele Galliano – Urbi et orbi
a cura di Luca Beatrice
SALE – PALAZZO LEONE DA PEREGO
Via Gilardelli 100331 471335
[email protected]
www.spaziartelegnano.com


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Marta Cereda
Marta Cereda (Busto Arsizio, 1986) è critica d’arte e curatrice. Dopo aver approfondito la gestione reticolare internazionale di musei regionali tra Stati Uniti e Francia, ha collaborato con musei, case d’asta e associazioni culturali milanesi. Dal 2011 scrive per Artribune.
  • antonio

    certo che galliano non prende mai una posizione!!!!