Giovani artisti hipster crescono. Brendan Lynch a Bergamo

Un giovane artista statunitense in residenza a Bergamo. Capita anche questo nell’arte globalizzata. Il risultato è alla Galleria Thomas Brambilla, fino al 12 febbraio.

Brendan Lynch - veduta della mostra presso la Galleria Thomas Brambilla, Bergamo 2012

Glitter e zaini da adolescenti alla moda, colori da trip acido e manichini, spray, musica, scarpe da skater, collettivi di artisti “cool” nella città “cool”. Mancano solo le camicie a quadrettoni e la marmellata alla fragola degli Animal Collective e il gioco è fatto. Da Thomas Brambilla va in scena l’hipsteria americana, incarnata perfettamente da Brendan Lynch (Los Angeles, 1985; vive a New York), membro del collettivo The Still House Group; e già ti viene in mente tumblr, American Apparel e i pantaloni stretti. Le opere di Brendan nascondono: gli strati di stucco sulle tavole monocrome nascondono il colore, le tele colorate nascondono i manichini, gli zaini nascondono il loro strambo contenuto, i pastelli si nascondono sul soffito. Forse Brendan nasconde bene pure il talento. Certo è pop (e chi non lo è, d’altronde?), è Clifford Still e pure Morris Louis se vogliamo, ma con la confusione tipica degli Anni Zero, come se fosse tutto mal digerito. I lavori inediti presenti in galleria sono nati nel corso del soggiorno bergamasco di Lynch, il quale ha potuto usufruire di una delle residenze d’artista messe a disposizione dalla rete cittadina nota come The Blank, che in questi anni si è assicurata un posto d’onore nel panorama culturale della città.

Alessandro Marzocchi

Bergamo // fino al 12 febbraio 2012
Brendan Lynch
a cura di Stefano Raimondi
THOMAS BRAMBILLA
Via Casalino 23/25
035 247418
[email protected]
www.thomasbrambilla.com


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Alessandro Marzocchi
Alessandro Marzocchi (Milano, 1986) è studente presso l’Università degli Studi di Parma, curatore e speaker radiofonico. Specializzato in arte contemporanea, da anni ha un conto aperto con La Mariée mise à nu par ses célibataires, même. Ha realizzato una serie di saggi sulla figura di Marcel Duchamp, su Jean-Michel Basquiat e sull’architettura giapponese. Ha curato la mostra “Black in White” (Parma 2007), e diverse esposizioni presso la Galleria Il Sipario di Parma, tra cui: “Mario Sironi” (2007), “Mino Maccari – Il difetto dell’intelligenza” (2008), “Corsi a vedere il colore del vento” (2010), “Titina Maselli – Annullare la facilità” (2010), “Omar Galliani 1981-2006...attraverso” (2010) e “Ut Pictura – Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella” (2010). Dal 2011 collabora con Artribune.
  • Ronald Reagan

    Mi pare che l’unica cosa degna di nota di questo artista sia il cognome.

  • 1b

    ma chi è il quarto amigos?

  • nino d’angelo

    ma basta! queste cose colorate e la proto pop art del 2012 , mica saremo cosi scemi da cascarci. dai su. lasciamole a brooklyn certe cose.

  • artista ?????

  • francesco

    è un artista fantastico. farà strada.