Costole di luce

Essenzialità ed evanescenza. In un ciclo di monocromi realizzati su lastre di metacrilato. A Roma, negli spazi di Giacomo Guidi, la prima retrospettiva di Vittorio Corsini. Fino al 29 febbraio.

Vittorio Corsini - La costola delle cose - veduta della mostra presso la Galleria Giacomo Guidi, Roma 2012

Un ciclo di opere che Vittorio Corsini (Cecina, 1956; vive a Firenze) ha iniziato nel 1989: dipinti su lastre di metacrilato. Monocromi. Tinte pastello e luci al neon. Un effetto evanescente, rarefatto, irreale. Una pittura “sensibile”, attenta allo spazio, sottilmente architettonica, sfacciatamente contestuale. Ciò che viene fuori è linea, fatta di luce e colore: un approccio non-figurativo, un colore che si relaziona con l’ambiente tramite un neon incastonato, come una costola che regge il tutto e ne indica il confine. “Una pausa che [sia] insieme limite e incontro . . . un confine che unisce il colore e lo spazio attraverso la luce”. Un’unica scultura in vetro, una sorta di conversazione intima ed essenziale nella dimensione dello spazio espositivo: la luce pulsante di un battito cardiaco. Fisicità, luce, razionalità, trasparenza, natura e artificio.

Michele Luca Nero

Roma // fino al 29 febbraio 2012
Vittorio Corsini – La costola delle cose
GIACOMO GUIDI ARTE CONTEMPORANEA
Vicolo Sant’Onofrio 22/23
06 96043003
393 8059116
[email protected]
www.giacomoguidi.it


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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.